Attenzione
Scarlino, sostituzione obbligata (e gravosa) in Comune
Il comandante dei vigili è sospeso Al suo posto un superconsulente
◗
SINDACO. Maurizio Bizzarri 2 MINUTI DI LETTURA
SCARLINO. I guai del comandante della polizia municipale di Scarlino hanno ricadute a effetto domino. La giunta ha dovuto riorganizzare l'ufficio disciplinare, di cui faceva parte, sostituendolo con una figura competente esterna, che per una giornata di lavoro prenderà oltre mille euro. L'amministrazione comunale non ha potuto che prendere atto della denuncia alla Procura della Repubblica fatta dalla polizia stradale di Grosseto per omissione d'atti d'ufficio sulla testa di Folco Amerini. Denuncia a seguito della quale è stato sospeso per due mesi dal suo incarico. La colpa del comandante della municipale, secondo quanto rivelato dalla polizia, è stata quella di non aver comunicato un abuso edilizio a chi di dovere, seppur informato. Ma in un Comune come quello di Scarlino il capo dei vigili non ha solo il compito di gestire il suo reparto. Amerini era anche compreso nell'ufficio per i procedimenti disciplinari, composto oltre a lui dal segretario comunale, il collaboratore amministrativo del settore attività produttive e (il caso in questione) il responsabile del settore. Dato che oggi è Amerini stesso sotto procedimento disciplinare, è stato sostituito. C'è una delibera del 2010 che indica adesso la strada da percorrere all'amministrazione: «laddove uno dei componenti sia il destinatario diretto della contestazione di addebito e investito dal procedimento disciplinare», si legge nel documento, questo viene «sostituito da altro responsabile di servizio» o «in alternativa da un soggetto esterno esperto in materia di personale». Ed è stata proprio questa seconda opzione la scelta dell'amministrazione. Infatti, si legge su un'altra delibera con cui viene dato l'incarico, si parla «della particolarità della situazione e della complessità della materia e dell'esigenza di terzietà e imparzialità delle determinazioni da assumere da parte dell'ufficio procedimenti disciplinari, di dover ricorrere a una professionalità esterna esperta in materia di personale». Insomma, la faccenda è abbastanza delicata da decidere per un membro esterno, lontano fino ad oggi dagli uffici del Comune. Ed è già stato scelto grazie all'aiuto dell'Anci. Ma non c'è solo la girandola di professionalità nella sostituzione. Infatti, spiega l'amministrazione nella delibera, dopo aver fatto le giuste indagini risulta «che la spesa presunta per questo tipo di professionalità ammonta a 800 a 1.000 euro lordi a giornata (seduta) oltre rimborso spese di viaggio». Una spesa da mettere in bilancio (già prevista nella delibera). Come recita il documento «la spesa presunta per il compenso al membro esterno per il periodo dal 17 al 31 dicembre 2011 in cui è prevista una giornata di lavoro» è di 1.350 euro. Questo "gettone" è già stato inserito nel bilancio 2011, «mentre la restante spesa riguardante il 2012 troverà imputazione nel bilancio 2012».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
