Il Tirreno

Grosseto

Case dei militari ai giovani

Elisabetta Giorgi
<b>VILLA PIZZETTI.</b> La lottizzazione alle porte di Grosseto
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VILLA PIZZETTI. La lottizzazione alle porte di Grosseto

Peep Pizzetti: si assegnano domani 30 alloggi. Ma con una deroga

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 GROSSETO. Snobbati dai militari, decine di appartamenti rischiavano di restare invenduti. Così il Comune li ha sbloccati e rimessi sul mercato. Come? Annullando il vincolo che destinava alle forze armate 30 alloggi Peep e destinando il tutto a grossetani "qualunque", ovvero a soci non necessariamente militari. Siamo a Grosseto, in una parte della lottizzazione Pizzetti di cui domani si decideranno i proprietari.  Si tratta di due lotti per 30 alloggi di edilizia economica e popolare in fase di costruzione e il cui mercato di riferimento, dunque, non sarà più composto da maggiori o colonnelli, ma semplicemente da "cittadini", in particolare giovani.  Nel complesso la lottizzazione Villa Pizzetti conta più di 400 appartamenti realizzati in un'area di 15 ettari vicini al centro direzionale dell'Asl 9, dove il Comune rilasciò il permesso a costruire all'omonimo consorzio Peep che raccoglie le cooperative Serenissima, La nuova Grosseto, Etrusca, l'Eclisse, Ediltel e Cooperativa Prima Casa e le imprese Consorzio Etruria, Cograe e Comit oltre alle ditte Brizzi e Massai incaricate delle opere di urbanizzazione. La lottizzazione ha previsto un investimento di 90 milioni di euro per la creazione degli alloggi (121mila metri cubi) più 5 milioni di euro di spesa per le opere di urbanizzazione. In questi anni le singole cooperative hanno messo in moto una procedura di compravendita degli alloggi ai propri soci; domani si celebra un nuovo capitolo per due lotti appartenenti alla cooperativa La Prima casa, che formata da soci appartenenti alle forze armate avrebbe dovuto naturalmente destinare ai militari gli alloggi. Le difficoltà del mercato hanno però spinto a cambiare strada e poiché gli alloggi restavano invenduti la cooperativa ha chiesto al Comune una deroga rispetto al particolare scopo sociale (la cessione a militari), ottenendo di poter vendere anche ai soci non appartenenti alle forze armate. Su 36 domande presentate, 4 sono state escluse e 32 sono rimaste in gioco per 30 alloggi disponibili. Domani i 30 saranno sorteggiati per la formazione della graduatoria definitiva; 2 su 32 saranno esclusi. La seduta è pubblica; appuntamento alle 10 al servizio tributi del Comune in via Colombo 5.

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