La manifestazione
PIERO CAMILLI
«Non temo penalizzazioni»
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GROSSETO. Presidente Camilli, teme penalizzazioni per il Grosseto? «Assolutamente no. Che deve fare un provero presidente di calcio se le scommesse avvengono in Asia? E comunque io sono molto sorpreso di un eventuale coinvolgimento di Carobbio: allibito, anzi. A livello umano era un tipo chiuso, taciturno, era sempre con la moglie. Io non ricorso di averci parlato». Tecnicamente? «Tecnicamente parlando non so se era bravo o no. So solo che lo volle mister Gustinetti e che ci costò un botto. Quelle partite? «Quella di Empoli era a fine campionato: fu normale. Con l'Ancona combattemmo. E della Reggina non so che dire...» Della piaga scommesse avevate parlato in Lega? «Mai». Soluzioni? «Ci vorrebbe una squalifica a vita, altro che pochi mesi. E poi nei confronti di chi risulta coinvolto dovrebbe essere avanzata una richiesta danni milionaria. Così si colpirebbero». P.S.
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