Il Tirreno

Grosseto

Pitigliano. Ieri si è votato per il rappresentante in Unione

Maggioranza spaccata Bianchi passa "a metà"

Antonello Carrucoli
<b>PITIGLIANO. </b>Il palazzo del Comune
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PITIGLIANO. Il palazzo del Comune

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 PITIGLIANO. Si divide la maggioranza guidata dal sindaco Dino Seccarecci che amministra il Comune di Pitigliano. Nel consiglio comunale di ieri, maggioranza e minoranza hanno votato per la nomina dei rispettivi rappresentanti nell'assemblea della costituenda Unione dei Comuni. E non sono mancate le sorprese: il vicesindaco Enzo Bianchi, indicato dal sindaco, è stato eletto solo con la metà dei voti dei suoi colleghi di maggioranza.  Risultato finale, annunciato con non poco imbarazzo: sei voti a favore e sei schede bianche. Immediate le reazioni della minoranza. «Questo risultato - spiega il gruppo consiliare di opposizione Nuova Pitigliano - dimostra, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che la maggioranza di Seccarecci è spaccata verticalmente e che ad ogni voto rischia di dividersi».  Ma c'è anche un altro aspetto da chiarire: la mancata candidatura per l'assemblea dell'Unione dei comuni dell'ex presidente, ora commissario della Comunità montana, Pietro Ferri, che ha dichiarato di aver ricevuto l'invito a candidarsi ma di aver rinunciato per motivi personali.  Una versione che non convince tutti, almeno non Nuova Pitigliano. «È difficile crederci - spiega - tanto che riteniamo che dietro questa rinuncia ci siano pesanti problemi politici che da tempo il Pd ha posto al sindaco».  «Bianchi - precisano da Nuova Pitigliano - esprimendo un certo disagio, ha concordato sulle nostre riflessioni politiche relative alla mancata unanimità nella designazione». Seccarecci non deve aver preso bene quanto è successo, visto che ha commentato: «Siamo venuti qui con l'unanimità e incomprensibilmente usciamo divisi».  «La nostra impressione - conclude Nuova Pitigliano - è che il sindaco pur di arrivare a fine mandato e alla presidenza dell'Unione, faccia buon viso a cattivo gioco. Ma qualcosa, con quelle schede bianche, è pur successo».

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