Italia
Ieri la carovana in città
La protesta dei balneari
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LA PROTESTA. La carovana dei balneari 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Una carovana colorata e rumorosa, quella dei balneari della costa Toscana che ieri hanno fatto tappa anche a Grosseto nel viaggio verso Roma, dove oggi è previsto un incontro con il presidente della Camera Gianfranco Fini e il ministro del Turismo Luigi Gnudi. La parola d'ordine della carovana, che era partita la mattina presto da Viareggio, è «stop alle aste», cioè alle gare per le assegnazioni delle concessioni degli arenili che la direttiva comunitaria Bolkestein prevede, a partire dal 2015. La stessa carovana è stata a Bruxelles, dove ha incontrato le autorità europee, e qui - spiega il presidente del Comitato Balneari Emiliano Favilla - è stato spiegato che una possibilità di uscire dalle grinfie della Bolkestein ci sarebbe, ma che tocca al governo fare le proprie mosse. Insomma, oggi si tratta di convincere la politica e il governo a intervenire per consentire una deroga, riservata agli stabilimenti balneari, alla direttiva Bolkestein, per evitare di dover andare all'asta per assegnare le concessioni sugli arenili. A sostegno della manifestazione, ad accogliere i camper e le auto, con bandiere striscioni, c'erano il sindaco Emilio Bonifazi e l'assessore al Turismo Giovanna Stellini, e il presidente della Provincia Leonardo Marras. Marras ha annunciato che l'ente sarà presente, oggi, con un assessore, a Roma, per sostenere la categoria nel confronto con le istituzioni. E.P.
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