Il Tirreno

Grosseto

Feniglia: è scontro aperto

Claudia Della Verde
<strong>SCONTRO.</strong> Tra il sindaco Monica Paffetti e i proprietari delle casette
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SCONTRO. Tra il sindaco Monica Paffetti e i proprietari delle casette

La Paffetti ai proprietari: «Serve ragionevolezza»

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ORBETELLO. Nuovo episodio di una delle storie più discusse e travagliate della zona sud.  Sotto i riflettori sono ancora loro, gli abusivi delle casette in località Feniglia. Gli occupanti della cosiddetta "Casba" sono decisi, ancora una volta, nel far valere le proprie ragioni a suon di battaglie legali, ricorsi e denunce (tra le ultime va ricordata quella alla Corte europea di Strasburgo per i diritti umani, a seguito dell'occupazione forzata, da parte di alcuni ultrasettantenni, della propria casetta per il terrore di una demolizione senza preavviso).  La linea "violenta" del sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, non ha lasciato scelta a coloro che non volevano perdere il bene che li ha accompagnati nelle ultime cinquanta stagioni estive. Il Comune di Orbetello, firmato un protocollo d'intesa con l'amministrazione montargentarina, deve adesso fare i conti con i propri cittadini. Nella giornata di ieri pomeriggio si è svolto un incontro tra il sindaco, Monica Paffetti, l'assessore al Bilancio, Luca Aldi, e i rappresentanti degli occupanti in lotta. «Un incontro doloroso», così lo ha definito il primo cittadino orbetellano, in cui si è cercato un dialogo tra le parti opposte, nel rispetto delle linee guida scelte dalla giunta lagunare, la quale continua a perseguire la strada per la salvaguardia della legalità. Una quindicina di giorni fa i vertici dei due Comuni coinvolti nella questione si erano dati appuntamento, presso la Prefettura di Grosseto, per definire le loro posizioni di fronte all'organo di governo e valutare le varie possibilità di azione.  L'esito di questa riunione è stato quello di prendere nuovamente contatto con la popolazione interessata e considerare tutte le posizioni, dando atto che l'abbattimento è comunque irrevocabile. «Vorremmo invitarli ad essere ragionevoli e rispettosi delle norme - spiega la Paffetti - considerato che ci sono troppe situazioni diverse, ci è sembrato opportuno discuterne con loro per evitare scontri che non sono utili a nessuno. Non possiamo più nascondere la testa sotto la sabbia, gli abusi devono essere estinti».  Si attende adesso un nuovo incontro con Monte Argentario, per conoscere quale sarà l'importo delle somme da affrontare e assumere gli opportuni impegni di spesa da dividere per ogni lotto ancora occupato. il Sindaco della cittadina lagunare ricorda che «i tempi per l'avvio dei lavori di demolizione non sono ancora certi, ma, una volta avviati, saranno sicuramente molto brevi».

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