Il dolore
Contro la sporcizia selvaggia arriva pure la task force: ecco le zone sotto controllo
Degrado? Scrivi all'assessore
Francesca Ferri
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AMBIENTE Lassessore Giancarlo Tei Giancarlo Tei dà la sua email per fare le segnalazioni
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GROSSETO. La città è sporca e l'assessore diventa "spazzino". Dopo l'ultima impietosa carrellata di orrori da tutti gli angoli della città, pubblicata ieri sul Tirreno grazie alle segnalazioni di lettori esasperati dalla sporcizia e dal degrado, l'assessore comunale all'ambiente, Giancarlo Tei, ha deciso - come si suol dire in questi casi - di metterci la faccia. Anzi, l'indirizzo email. «Visto che la situazione è questa - spiega Tei - non è più tollerabile che i cittadini debbano appellarsi ai giornali per far sentire la loro voce. Se il modo di fare segnalazioni in uso finora non dà risultati, allora, voglio che si pubblichi il mio indirizzo email e che le segnalazioni arrivino direttamente a me». Detto fatto. L'indirizzo dell'assessore è: giancarlo.tei@comune.grosseto.it. A lui possono essere segnalate, tutte situazioni di degrado dalla sporcizia in strada, ai cassonetti debordanti, alle piccole e grosse discariche abusive che fioriscono agli angoli della città. «Ci sono punti dove la competenza per la pulizia è del Coseca - spiega Tei - altri dove interviene la San Lorenzo Servizi. Mi rendo conto che per un cittadino può essere complicato individuare a chi rivolgersi di preciso». E così, ecco la tattica del "ghe pensi mi". Ma non solo "mi". Proprio ieri, infatti, la giunta ha dato l'ok alla costituzione del Nucleo intersettoriale di polizia municipale e ambiente per le attività di vigilanza sul territorio. La task force, in altre parole, della pulizia del territorio comunale che avrà il compito di sorvegliare il comportamento dei grossetani. Il Nucleo è composto da agenti della Municipale, da personale del Servizio ambientale del Comune e da speciali "agenti" elettronici, ovvero le tre telecamere che sono state acquistate recentemente dal Comune, una delle quali è mobile e potrà essere spostata in incognito, all'occasione, da una parte all'altra del comune, dove si sospettano comportamenti fuori legge e in particolare in alcune zone "calde": la zona industriale nord, in particolare in via Ambra, Germania, Borneo, Pakistan; al Commendone, in particolare in via Genova; a Roselle, in via degli Aiali, sulla strada dello Sbirro, in via dei Laghi e in zona campo sportivo; a Grosseto sud, precisamente sulla via delle Sante Mariae, allo svincolo di Montiano e in zona Pratini Bassi; a Barbanella, in via Giuti, Giulio Cesare e Sauro, al sottopasso; in via Telamonio, via Orcagna e via Civitella Paganico; a Marina di Grosseto e Principina a Mare e sugli accessi alla pineta e, infine, alle Strillaie. Nei punti, insomma, dove più spesso le cronache raccontano di degrado e rifiuti abbandonati. «Saremo operativi a gennaio - spiega Tei - e invito tutti i cittadini a segnalarmi personalmente le cose che non vanno».
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