Il Tirreno

Grosseto

Allenatore schiacciato dal cavallo

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L’INCIDENTE. Ercolino ha vinto più volte il palio di Siena

«Potevo morire, nessuno ha parlato dell'incidente»

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 GROSSETO. All'ippodromo, chi è Ercolino e chi è Ercolino er Più, lo sanno tutti. Proprietario e puledro. Romano, lui, che ha corso al Casalone per anni, prima di scendere dalla sella, chiudere la carriera di fantino e cominciare a lavorare come allenatore e proprietario, appunto, di una scuderia. Ercolino, al secolo Adolfo Alfonso Manzi, 58 anni, un mese fa è rimasto vittima di un incidente all'ippodromo delle Capannelle a Roma. Un incidente identico a quello che è costato la vita ad Antonio Columbu, ucciso dal calcio del suo cavallo proprio alla partenza di una gara al Casalone. A Ercolino è andata bene. Anche lui è rimasto stretto tra il cavallo e il cancelletto alla partenza. «Poi il puledro si è abbassato in vanti, sulle ginocchia - racconta - e quando si è rialzato mi ha schiacciato al cancelletto». Risultato, cinque vertebre fratturate. Eppure, dall'ippodromo delle Capannelle, quell'incidente non è mai venuto fuori. «Qui non si tratta di notorietà - spiega Manzi - ci mancherebbe altro. Il problema è che della sicurezza e di quello che succede dentro agli ippodromi se ne parla soltanto quando qualcuno di noi muore». E siccome Ercolino è di Roma, gli scongiuri non fanno fatica a uscire dalla sua bocca. «L'ippica è in crisi - aggiunge - ma quando finirà questa situazione mi toccherà correre da solo, perché finché c'è lingua e dito Ercolino non è finito». Il messaggio dell'ex fantino, che ha corso (e soprattutto vinto) più volte al Palio di Siena, a quello di Buti e a quello di castiglion Fiorentino, va dritto a chi nell'ippica non si cura di quello che accade dentro gli ippodromi. «Se aspettavate di venire al mio funerale - dice - vi tolgo il disturbo, vego io al vostro».  Irriverente quanto basta, Ercolino a Grosseto ha corso un anno con la scuderia Mimmotti. E a marzo, quando Erik Fumi vinse alle Cascine di Firenze, Ercolino era lì, con Tebaldo, il babbo del giovane fantino, a tifare per quella vittoria arrivata proprio in sella a Ercolino Er Più. Che dopo aver fratturato quattro vertebre e quattro costole al suo proprietario, ora ricomincerà a gareggiare. Il suo futuro sono le corse a ostacoli, però. Il galoppo non fa più per quel puledro che ha schiacciato (ma non ucciso) Ercolino.

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