Il Tirreno

Grosseto

Via libera all'ufficio di gabinetto: è polemica

 Claudia Della Verde
<b>IL SINDACO</b> Monica Paffetti e, a destra, Luca Aldi
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IL SINDACO Monica Paffetti e, a destra, Luca Aldi

Orbetello si dota di una figura di supporto. Casamenti: «Uno spreco»

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 ORBETELLO. In un periodo di forti tagli dal Governo, in cui gli enti pubblici si trovano in una difficile situazione, soprattutto nella gestione dei bilanci, ecco che spunta, sull'albo pretorio on line del Comune di Orbetello, una delibera che già scatena i dissensi dell'opposizione. È la numero 356 del 6 dicembre scorso.  E dà il via alla costituzione di un ufficio di supporto agli organi di direzione politica. Un nuovo strumento a disposizione dell'ente, nelle intenzioni dell'amministrazione; un'inutile spesa in tempi di magra, secondo i detrattori.  Sui social network è già scoppiata la polemica degli oppositori politici che accusano il sindaco per la scelta di «un inutile ufficio di gabinetto, che costerà molto agli orbetellani e che a nulla servirà», come scrive l'ex assessore Andrea Casamenti, che rimarca la necessità di un risparmio in un momento così delicato.  Come si legge nella delibera, l'amministrazione ritiene opportuno istituire una struttura che supporti il sindaco nelle sue funzioni politico- ammininistrative. Tale ufficio sarà composto da personale assunto a tempo determinato, o con contratto co.co.co. alle dirette dipendenze del sindaco e della giunta. L'assessore al personale, Luca Aldi precisa che si tratterà per il momento di «una sola persona, che avrà funzioni di capo di gabinetto esterno all'organico del Comune per un periodo ancora da definire».  Nell'attesa che sia presentato l'apposito bando pubblico, previsto per gennaio 2012, il sindaco Monica Paffetti chiarisce: «Potenziare lo staff del sindaco non comporta una grande spesa ed è adottato da quasi tutti gli enti. È necessaria una figura che abbia un ruolo di coordinamento, non un addetto alla segreteria che risponda al telefono, ma una persona che sia in grado di far capo alle mie esigenze».  Il progetto è iniziare con una sola assunzione esterna e poi allargare lo sguardo ad un obiettivo che vedrà la creazione, tramite elementi interni, di una struttura più complessa che permetta alla macchina amministrativa di essere più efficiente e collaborativa. A riguardo è stata proposta anche la creazione di un ufficio stampa che si affianchi all'ufficio relazioni con il pubblico.  «Mentre in precedenza si faceva capo solo al segretario generale e ai dirigenti - prosegue Paffetti - noi scegliamo di suddividere i compiti per mettere tutti in condizione di lavorare meglio».  Per allontanare infine le voci di una scelta non condivisa dal vicesindaco Stoppa, Paffetti spiega: «Fortunatamente abbiamo un ottimo rapporto e c'è stima reciproca. Il capo gabinetto non sostituisce nessun potere politico, ma è un organo di supporto. A differenza di altri ho un vicesindaco pensante».

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