Il Tirreno

Grosseto

I CONSIGLI DELL’ASL

Scaldarsi sì, ma con prudenza Attenzione al monossido killer

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 GROSSETO. Massima precauzione nell'uso di fonti di calore improvvisate come i bracieri o altri sistemi a gas, a legna, a carbone e carbonella, a gasolio, a gpl, a metano. Il pericolo, in questi casi, è rappresentato dal monossido di carbonio, un gas letale se respirato in alte concentrazioni. Sono le raccomandazioni dei sanitari dell'ospedale Misericordia, dove, dal 1995, è operativo il servizio di Medicina subacquea e iperbarica. All'interno di questo servizio, è attiva la camera iperbarica dove, oltre a diverse patologie, vengono trattate le intossicazioni di monossido di carbonio.  Aprire le finestre e cambiare aria prima di andare a dormire, verificare il corretto funzionamento di caldaie, camini e canne fumarie; non usare mai stufe di qualunque genere in stanze non areate e non usare bracieri o scaldini a legna all'interno delle abitazioni. In presenza di condizioni di rischio, ai primi sintomi di intossicazione, come mal di testa, vertigini, battito cardiaco irregolare, nausea, vomito e disturbi della vista, aprire porte e finestre, spegnere tutti gli apparecchi a combustione e chiamare il 118.  Nel 2010 sono stati trattati 40 casi; mentre da gennaio 2011 ad oggi, 15 casi (6 extracomunitari e 3 pazienti da altre Asl), concentrati nei primi tre mesi dell'anno.

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