Sicurezza
Ogni anno 60 cittadini inciampano sulle strade del sindaco, in due anni si sono accumulate 14 cause
Risarcimenti, scure da 350mila euro
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MUNICIPIO Il palazzo comunale Non solo indennizzi, ma anche un inatteso compenso extra per l'avvocato
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PORTO S. STEFANO. Una spada di Damocle di oltre 350mila euro pende sulle casse del Comune di Monte Argentario a causa di quattordici cause intentate tra il 2010 e il 2011 da altrettanti cittadini infortunatisi per strada. Perché, come se non bastassero i risarcimenti - da liquidare se il giudice darà torto al Municipio - da pagare c'è pure una parcella extra per l'avvocato che segue le cause. Ecco cosa è successo. La società Faro assicurazioni, alla quale il Comune ha affidato dal 2008 al 2011 l'incarico di seguire le attività legali dell'ente, è in amministrazione controllata lo scorso luglio. L'appalto col Comune era già terminato tre mesi prima, ma l'epilogo della compagnia ha comunque impedito all'ente di rinnovare il contratto. È stata scelta un'altra assicurazione ma, per consentire la continuità della linea difensiva del Comune, quest'ultimo ha rinnovato l'incarico all'avvocato che, per tre anni, ha seguito le pratiche: Verusca Giannetti di Empoli. Ora, il Comune fino ad oggi non doveva pagare direttamente la sua parcella, perché rientrava nel premio assicurativo. «L'assicurazione - spiegano dagli uffici comunali - garantiva la copertura legale dunque dal 2008 ad aprile 2011 il suo onorario era compreso nel premio che il Comune pagava alla faro». Adesso che è toccato scegliere per forza un'altra compagnia, le parcelle dell'avvocato che segue le "vecchie" cause Faro si pagano extra. Secondo la convenzione stipulata tra Comune e avvocato, per ognuna il Municipio versa a Giannetti una parcella di 3.500 euro, più gli oneri. «Siamo sotto i minimi tabellari - spiegano dagli uffici - e l'assistenza legale è garantita fino al primo grado. Sono comunque altri 52.500 euro che paghiamo al di fuori dell'assicurazione». E poi ci sono gli eventuali danni da risarcire. Gli uffici comunali hanno calcolato che il totale dei risarcimenti ammonta a 300mila euro. Una delle richieste tocca quota 50mila; le altre si aggirano sui 20mila. Se il Comune dovesse perdere tutte le cause, 3oomila è la cifra che dovrebbe tirar fuori dal bilancio. «E le "letterine" di richiesta danni - spiegano dal Comune - continuano ad arrivare in quantità abnormi. Siamo a 50-60 sinistri l'anno. È comprensibile che un incidente possa capitare. Ma, obiettivamente, ci sono anche casi molto strani, come quello della settantenne caduta sullo skateboard». F.F.
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