Il Tirreno

Grosseto

Maremma flagellata dal maltempo

<b>DANNI.</b> Un albero caduto a Grosseto e (sotto) un gazebo distrutto dal vento a Follonica
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DANNI. Un albero caduto a Grosseto e (sotto) un gazebo distrutto dal vento a Follonica

Evacuata una scuola in città, centinaia di interventi dei pompieri

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 GROSSETO. Tutto è cominciato con una libecciata. Con quel vento che viene dal mare e che ha iniziato a soffiare forte venerdì sera, almeno in città. Nel nord della Maremma, a Follonica, le prime avvisaglie dell'arrivo dell'inverno si sono sentite già giovedì sera. Ma tra venerdì e sabato, chi si era abituato al clima quasi primaverile dei giorni scorsi ha dovuto fare i conti con le coperture dei tetti saltate, con gli alberi e i rami abbattuti, con le tende e i gazebo pericolanti.  Più di cento gli interventi, in un solo giorno, da parte dei vigili del fuoco di Grosseto, che ieri mattina hanno evacuato anche l'istituto tecnico commerciale di via Sicilia.  I ragazzi sono stati fatti uscire dalla scuola per precauzione. C'erano dei problemi al tetto, e per questo sono arrivati subito i vigili del fuoco, che in tutta la provincia, non hanno fatto altro, ieri, che rispondere a una chiamata dietro l'altra.  Follonica. Per qualche minuto i prati di Follonica, ieri mattina, sono stati coperti di bianco. Ma non era neve, bensì grandine, che insieme al forte vento ha messo a soqquadro la città sul golfo. Cassonetti ribaltati, cartelloni pubblicitari e tende da sole divelte, motorini sdraiati in terra e alberi abbattuti un po' ovunque, rendendo ad esempio piazza Vittorio Veneto quasi un campo di battaglia. Danneggiate anche alcune attività a due passi dalla riva, come una birreria, che ha visto rovinato il suo gazebo di vimini, e la veranda di un bar, dove il vento ha spazzato via sedie e tavoli. Lungo le strade che costeggiano le pinete poi alcune auto hanno dovuto fare i conti con i danni che ha provocato la "pioggia di pine" caduta dai rami. In quella di levante a Senzuno un pino è stato sradicato letteralmente dal suolo. A Scarlino e Massa Marittima, invece, insieme agli alberi sono cadute anche tegole e pezzi di cornicione dalle abitazioni. I vigili del fuoco, martellati per tutta la giornata da telefonate dei cittadini, sono stati impegnati in ogni zona del nord maremmano per la messa in sicurezza di strade, tetti e quant'altro. Ad esempio a Gavorrano, dove il pericolo è stato rappresentato da alcuni alberi ai bordi della strada particolarmente colpiti dal forte vento. Una vera e propria tromba d'aria invece si è abbattuta sulla costa e sulle pinete fra Scarlino e Castiglione, colpendo la zona fra Cala Violina e Cala Civette. Numerosi alberi sono caduti abbattuti dal forte vento mentre anche alcune imbarcazioni e catamarani, che erano stati posti in rimessaggio in strutture lungo la costa, sono stati spazzati via, alcuni dei quali sono finiti addirittura sopra gli alberi causando danni per parecchie migliaia di euro.  Orbetello. Il maltempo colpisce anche la bassa maremma ed in particolar modo il capoluogo lagunare. A riportare danni più gravi, un palazzo in via De Amicis, proprio di fronte alle scuole elementari di Neghelli. Le forti raffiche di vento hanno staccato dal tetto di una palazzina alcuni pannelli in eternit. Frammenti di questi sarebbero precipitati al suolo, senza causare fortunatamente danni ai cittadini di passaggio o alle auto parcheggiate. L'intervento dei vigili del fuoco, assistiti dall'apposito dipartimento Asl e dai tecnici del Comune, per assicurare il corretto stoccaggio del rifiuto tossico, è durato dalle dieci alle undici della mattinata. Il materiale è stato trattato con le dovute cautele.  Nel centro storico di Orbetello, dove si trova l'istituto professionale Del Rosso, alcune tegole pericolanti e delle coperture provvisorie per lavori in corso sono saltate, mentre molti alberi sono stati divelti o scosciati in via Marco Curioni e lungo via Donatori del Sangue, in cui un grande oleandro ornamentale ha invaso la corsia stradale con ripercussioni sul traffico.  Giornata sfortunata anche per i commercianti del mercato settimanale, in località Spiaggetta, costretti a rinunciare alla vendita delle loro merci per le condizioni climatiche avverse. Nel centro della lagauna di levante è stato anche avvistato un grande albero galleggiante del quale non è stata accertata la provenienza. Nel pomeriggio, dopo un temporale violento con grandine, la situazione è tornata alla normalità. (Hanno collaborato: Alfredo Faetti Claudia Della Verde e Michele Nannini) Altro servizio a pag. 13

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