Il dolore
ARCIDOSSO
Giudice di pace a rischio L'Unione ci mette la sede
Fiora Bonelli
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ARCIDOSSO. L'Unione speciale dei comuni dell'Amiata grossetana è disposta - se è nelle sue facoltà e con certi limiti - a "salvare" l'ufficio del giudice di pace di Arcidosso. Lo ha spiegato, mercoledì scorso il presidente dell'Unione, Franco Ulivieri, intervenuto all'incontro con una rappresentanza di avvocati amiatini, insieme a sindaci e assessori di vari comuni. Il problema è noto. L'ufficio del giudice di pace di Arcidosso rischia di scomparire in seguito ai tagli del governo. Se non si interviene, sarà aggregato a quello di Grosseto, secondo quanto dettano le ultime disposizioni di legge, con tutti i disagi che comporta l'eliminazione di un servizio del genere sull'Amiata. A fronte del problema, c'è stata una alzata di scudi degli avvocati e disponibilità istituzionale. «Siamo disposti - spiega afferma Ulivieri - a seguire, come istituzioni la vicenda. E posso dire fin d'ora che se il ministero pagherà il giudice di pace, noi come Comuni potremo mettere a disposizione tutto l'apparato amministrativo sia strutturale che di risorse umane: oltre i locali, anche l'impiegato amministrativo che deve avere certi requisiti. Siamo decisi a trattare in questi termini e ci stiamo già muovendo per un colloquio col presidente del Tribunale di Grosseto per chiarire come salvare un servizio importante per il comprensorio».
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