Il dolore
«Hanno truccato le carte»
Valentina Detti
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PD Il segretario della sezione di Manciano Giomarelli Il Pd va all'attacco dell'ex giunta Mecarozzi e indice per martedì l'assemblea degli iscritti
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MANCIANO. Manciano non ha più un politico alla sua guida, sostituito temporaneamente dal commissario prefettizio Luigi Manzo. Ma la politica non sta certo a guardare. Il primo a intervenire è il Partito Democratico, che definisce quanto accaduto nello scorso consiglio comunale una doppia vittoria. Oltre ad aver avuto i numeri per far cadere la giunta, infatti, il Pd è riuscito a far pesare la propria posizione sulle osservazioni del piano strutturale. «Solo il nostro atteggiamento - spiegano dal partito - ha portato a una accelerazione dell'approvazione del piano strutturale, che è stato fermo a causa dell'immobilismo dell'ex sindaco Mecarozzi e della giunta. Uno strumento di governo del territorio che si poteva approvare, se vi fosse stato un indirizzo politico preciso, entro pochi mesi dal loro insediamento». Poiché nell'ultimo consiglio la maggioranza si è trovata più volte "sotto", per il Pd era necessario, già a quel punto, prendere atto che la giunta non aveva più i numeri. «Il risultato che abbiamo ottenuto con il contributo e il senso di responsabilità dei quattro consiglieri del gruppo "Per il nostro Comune" - spiega il segretario Alessandro Giomarelli - è stato triplice: gestire le osservazioni con senso di giustizia, coerenza e per la tutela del territorio, approvare il piano strutturale rettificandolo o depurandolo da tutte le modifiche introdotte dalla giunta Mecarozzi, ma soprattutto restituire a territorio e cittadini la possibilità, a breve, di partecipare alle scelte amministrative ed essere artefici di un nuovo modello di governo». Quanto alla lista Manciano Comune Aperto il Pd spiega: «L'avevamo detto che non poteva resistere, perché quando si truccano le carte con un civismo che non c'è l'implosione è sicura, è stata solo una questione di tempo. La presa di coscienza e la responsabilità istituzionale dei 4 di "Per il nostro Comune" ci ha permesso di ritrovare sintonie politiche sulla trasparenza e l'interesse collettivo delle scelte amministrative». Per informare gli iscritti sugli ultimi sviluppi della politica mancianese, martedì alle 18 nella sede di Manciano ci sarà un'assemblea. Anche la Lega Nord non sta certo alla finestra. «Gradiremo - spiegano gli esponenti mancianesi - che i quattro consiglieri della lista Per il nostro Comune specificassero pubblicamente ai cittadini le motivazioni che li hanno portati ad approvare il piano strutturale e subito dopo rassegnare le dimissioni. Non vorremo che alla fine per guerre personali e qualche sgambetto di troppo, ci rimettano come sempre solo e soltanto i cittadini».
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