La manifestazione
Arrestato alla stazione di Orbetello
Coca e marijuana finisce in manette
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ORBETELLO. Atteso alla stazione, arrestato, processato, liberato. È durata poco più di quindici ore la disavventura giudiziaria di un giovane di origine brasiliana (le sue generalità complete non sono state fornite dai carabinieri) sorpreso con poco più di due etti di marijuana (218 grammi per la precisione) e 5 grammi di cocaina mentre scendeva da un treno alla stazione di Orbetello. Dopo il patteggiamento (18 mesi) per detenzione a fini di spaccio è stato rimesso in libertà. Per lui - 20 anni, residente a Porto Ercole, disoccupato - è il secondo guaio con la droga in nemmeno dieci mesi. A febbraio era già stato arrestato dai carabinieri: aveva escogitato un singolare nascondiglio, la lattina di una bevanda, per nascondere la sostanza stupefacente. All'epoca erano 55 grammi di marijuana e 15 di cocaina. Quel precedente così recente e la sua fisionomia non potevano cancellarsi troppo rapidamente dalla mente dei carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Orbetello che giovedì sera - nel corso dei controlli rafforzati in occasione delle festività - lo hanno fermato poco dopo l'arrivo del treno da Roma, da cui era sceso, alle 21,20. In un sacchetto custodiva la marijuana, in un involucro di plastica termosaldata invece la cocaina. Secondo l'Arma, è possibile che il giovane abbia pensato che l'uso del treno - piuttosto che dell'auto - lo potesse mettere al riparo dai controlli. Invece i militari hanno concentrato la propria attività su tutti i luoghi e su tutte le occasioni in cui il transito è maggiore proprio in occasione del Natale. E tra queste c'è anche la stazione. (p.s.)
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