Il Tirreno

Grosseto

Patteggia un marittimo

Hashish da Roma Due anni e multa di dodicimila euro

Fra.Go.

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 MONTE ARGENTARIO. Nel paradiso dello spaccio non si pagava in euro ma in "curriculum". Era questo - secondo i carabinieri - il codice della rete di spacciatori, basisti e corrieri che riforniva parte dell'Argentario di hashish e cocaina.  Tre gli arresti eseguiti a giugno.  E in tribunale, sono arrivate le prime sentenze. Andrea De Piccoli, trentunenne ternano che da anni vive all'Argentario dove lavora come marittimo, ha patteggiato due anni e nove mesi di carcere, oltre a 12mila euro di multa e al pagamento delle spese processuali e di custodia in carcere (difesa Andrea Moroni di Terni).  Al centro dell'organizzazione, secondo gli investigatori coordinati dal pubblico ministero Alessandro Leopizzi, c'era Fabio Alocci, 40 anni, di professione marittimo che con De Piccoli e la fidanzata, Tiziana Schiano, cameriera di 38 anni, anche lei arrestata a giugno dai carabinieri, rifornivano l'Argentario di hashish e cocaina.  De Piccoli si occupava di recuperare hashish. Secondo la ricostruzione dei militari - veniva acquistato a Roma da Andrea De Piccoli quasi ogni settimana e poi rivenduto al dettaglio anche grazie al lavoro della fidanzata che faceva da pusher.

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