Il Tirreno

Grosseto

Bocciata la mozione sulla trasparenza del 5 Stelle

Duro il Movimento: «La maggioranza non informa su temi legati ai soldi»

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 GROSSETO. Dura presa di posizione del Movimento 5 Stelle dopo la bocciatura in consiglio comunale della mozione del suo consigliere Giacomo Gori, per garantire più partecipazione e coinvolgimento del consiglio nelle decisioni su beni comuni come acqua, rifiuti, trasporti o l'edilizia popolare.  La proposta, nata dalla constatazione che le scelte su questi temi sono secondo il Movimento «sempre meno oggetto di delibere dei consiglieri comunali e sempre più delegate ai politici di professione», consisteva nell'impegnare «sindaco e giunta a comunicare tempestivamente sede e data degli incontri ufficiali tra i rappresentanti del Comune e le altre istituzioni e a sottoporre alla valutazione del consiglio comunale qualunque parere, osservazione o decisione che il Comune è chiamato ed esprimere nelle sedi istituzionali in merito a forme gestionali, indirizzi strategici, programmazione di interventi sui beni comuni». Dieci i sì alla mozione, tutti dai banchi dell'opposizione, ma la maggioranza ha respinto compatta la mozione. «Chi ha votato a favore - commenta in una nota il Movimento 5 Stelle - non ha mancato di sottolineare l'importanza della mozione ma purtroppo i numeri non hanno premiato il buon senso e la voglia di cambiare. Gli interventi della maggioranza, a difesa della propria posizione, sono stati futili, senza un minimo di concretezza e razionalità. E' stata invece chiara ed evidente la volontà di non voler informare il consiglio su questioni importanti e dove girano molti soldi».

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