Finanza
«Debiti e cartellini, ora chiarezza»
Enrico Pizzi
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BBC. Lo Jannella e, a sinistra, Bonifazi con Bischeri Bonifazi alla società: si assumano le responsabilità, basta trucchi
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GROSSETO. «Basta trucchi, adesso ognuno si assuma le sue responsabilità senza tentare di nascondersi dietro questa amministrazione, occorre che il Bbc Grosseto Orioles faccia trasparenza». Così il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, per nulla intenzionato a incontrare la dirigenza della società fino a quando non sarà fatta chiarezza, parla pubblicamente della situazione in cui versa il Bbc. Innanzitutto il sindaco vuole che sia reso pubblico l'ammontare complessivo del debito accumulato in questi anni dalla società. «Che un debito ci sia lo sappiamo - dice Bonifazi - anche perché sappiamo che una parte è stata rinegoziata con il Monte dei Paschi di Siena che da sponsor, ormai, è diventato creditore del Bbc, e sappiamo che sicuramente è un debito superiore al milione di euro, ma non conosciamo l'esatta entità del debito e vogliamo sapere sia come è stato prodotto sia come la società intenda pagarlo». La seconda richiesta riguarda i giocatori. «Vogliamo che la società ci dica quali sono i giocatori di cui ha ancora il cartellino - dice Bonifazi - dunque da chi è formata la squadra che dovrebbe essere iscritta al campionato, chi, tra i giocatori, deve ancora riscuotere dei rimborsi spese e se siano stati dati dei rimborsi spese ai giocatori che erano nel roster della passata stagione, Luca Bischeri, Andrea De Santis, Niccolò Biscontri, Lino Luciani, Riccardo De Santis, Junior Oberto, Andrea Sgnaolin, Matteo Ciatti, Enrico Vecchi e Alessandro Biagiotti». Inoltre il sindaco Bonifazi chiede alla società Bbc Grosseto Orioles di dire «che fine hanno fatto gli altri giocatori». Il Comune ha contestato, nelle scorse settimane, alla società tutta una serie di inadempimenti, anche piuttosto gravi, la mancanza delle segnalazioni aeree sui tralicci dei riflettori che illuminano lo Jannella e l'interruzione del funzionamento delle pompe, la presenza di liquami e di topi nella struttura, oltre al fatto che l'impianto, consegnato praticamente nuovo nel 2009, dopo una ristrutturazione che al Comune era costata 1,2 milioni di euro, era stato danneggiato dai giocatori, a quanto pare arrabbiati proprio per il mancato pagamento dei rimborsi spese da parte della società. «Nessuno pensi - dice il sindaco Bonifazi - che i danni causati all'impianto possano essere pagati dall'amministrazione comunale, quindi dai cittadini e che questo determini o meno la sopravvivenza del Bbc. Abbiamo fatto numerose diffide - aggiunge - e un'ordinanza che, anche se rispettata, e si vedrà, nulla ha a che fare con l'eventuale capacità dell'attuale proprietà di iscriversi al prossimo campionato». Bonifazi conferma che la procedura di revoca della convenzione, che riporterebbe lo Jannella nelle mani del Comune, non è stata interrotta, c'è solo «una breve pausa di riflessione», ma rispetto al baseball a Grosseto chiarisce che l'interesse del Comune è che il movimento non sia destinato a scomparire e per questo chiede di sapere se «il Bbc Grosseto Orioles sia nelle condizioni di avere il titolo per iscriversi al campionato della massima serie di baseball». C'è chi potrebbe essere in grado di intervenire, la società Grosseto Baseball, fondata da Mario Mazzei, Aldo Codispoti e Angelo Magalotti con la benedizione della Federazione, ma il Comune non vuol restare stritolato tra i due contendenti e allora richiama il Bbc alle proprie responsabilità. «La responsabilità dell'eventuale fallimento del baseball grossetano - conclude il sindaco - andrà a ricadere esclusivamente su chi questa situazione l'ha creata e non su altri».
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