Il Tirreno

Grosseto

Isola del Giglio. Il sindaco Ortelli
attacca il collega Arturo Cerulli

«I disservizi sul promontorio danneggiano noi»

«I disservizi sul promontorio danneggiano noi»

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 ISOLA DEL GIGLIO. Il sindaco dell'isola del Giglio Sergio Ortelli (foto) all'attacco del collega di Monte Argentario sui servizi marittimi. «I suoi disservizi ricadono sui miei cittadini», spiega. «Le promesse iniziali - dice - sono state disattese: sala d'aspetto e parcheggi per le biglietterie inesistenti, parcheggi a chiamata chiusi, accessibilità difficoltosa, parcheggi a pagamento farraginosi, mancanza di pensiline per la protezione degli anziani dalle intemperie. Sullo scalo marittimo di Porto Santo Stefano il Comune di Monte Argentario non ha mantenuto le promesse ma tutto ciò ricade sui miei cittadini. Abbiamo da subito auspicato un confronto serio sulla questione anche con un'apposita delibera consiliare ma da sempre subiamo decisioni che vanno contro il rispetto delle persone. Forse Cerulli non sa che uno scalo marittimo deve avere standard minimi di qualità stabiliti per legge. Bagni pubblici, pensiline, parcheggi, posti a sedere. L'ora delle promesse è finita. Cerulli e gli altri amministratori inizino a dare le risposte che tutti ci attendiamo.  La dignità dei gigliesi e dei giannutrini viene costantemente umiliata con decisioni che hanno del malvagio. I diritti dei cittadini, siano essi bambini che anziani o semplici turisti, non possono essere calpestati in questo modo. Anche noi siamo stanchi di parcheggiare le barche di Porto Santo Stefano e Porto Ercole lungo le nostre coste».

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