Il Tirreno

Grosseto

Al Madonnino arriva... la luce

Stefano Fabbroni
<b>GROSSETO FIERE. </b>Riccardo Breda e Carlo Pacini
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GROSSETO FIERE. Riccardo Breda e Carlo Pacini

Eventi anche in notturna, a partire dal prossimo MaremmaWineShire

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 GROSSETO. Realizzare nuove opere per completare l'area urbanizzata del Centro Fiere di Braccagni e consentirvi di svolgere eventi tutto l'anno. E' quanto ha pianificato nei giorni scorsi la Grosseto Fiere, grazie all'aumento del capitale sociale a 610 mila euro, per effetto delle quote conferite dai soci: Camera di Commercio, (la maggioranza, il 41%), Comune (15.91%), Provincia (14,86%), banche (3-3,5%) ed il restante spartito tra piccoli comuni e soci privati.  La società, in questo modo, potrà terminare l'area dove si trova la struttura (costruita nel 2009, in buona parte con i contributi regionali per mezzo del Comune) in modo da utilizzarla per manifestazioni fieristiche, in orari sia diurni che notturni - fino alle 22 e non più alle 18.30 - in tutte le stagioni. «Potenzieremo - ha spiegato il presidente di Grosseto Fiere, Riccardo Breda - in particolare l'impiantistica di illuminazione, i cui lavori partiranno entro gennaio 2012, quando l'amministrazione comunale avrà ricevuto la documentazione della ditta appaltatrice. Con questo vogliamo rispondere ad alcune critiche pervenuteci sul ritardo nell'esecuzione degli interventi».  Ma il fondo servirà a coprire anche le spese per creare la nuova superficie destinata ad ospitare i parcheggi degli espositori, che sarà spostata dall'esterno, all'interno dell' area del Centro Fiere. Queste novità saranno probabilmente evidenti già in occasione di "Giardini di Marzo", prima manifestazione, che si terrà dal 23 al 25 marzo 2012 ed in particolare per la tradizionale Fiera del Madonnino, in programma dal 21-25 aprile, che già registra numerose adesioni.  «Il nostro obiettivo - prosegue Breda - è quello di non limitare le fiere, nostre e di altre aziende, ai primi cinque mesi dell'anno ma di organizzarle in tutto l'anno» e questo consentirà una loro definitiva "spalmatura", già peraltro sperimentata di recente, con successo, attraverso "Maremma Food Shire" e "Grosseto Sposi". E che proseguirà il prossimo anno con "Maremma Wine&Food Shire", fissata in primavera. «Consentire un ingresso notturno, oltre che ai visitatori, anche ai buyers - conclude Breda - significa spingerli ad un maggior contatto con i produttori, con vantaggi per il territorio».

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