Il Tirreno

Grosseto

Abusi edilizi: sospeso il comandante dei vigili

Fra.Go.

Non avrebbe trasmesso alla Procura gli atti su un presunto illecito

2 MINUTI DI LETTURA





 SCARLINO. Per due mesi, il comandante della polizia municipale di Scarlino, starà lontano dagli uffici del Comune. Sospeso per non aver inviato alcuni atti per segnalare un abuso edilizio alla Procura. A scoprire il "misfatto", è stata la squadra di polizia giudiziaria della stradale di Grosseto. Tutto è cominciato con un sopralluogo che gli agenti della stradale hanno fatto nel comune dell'alta Maremma. Un sopralluogo al quale erano stati delegati dal pm Stefano Pizza, per verificare appunto le presunte irregolarità sugli appalti e sul corretto funzionamento dell'autovelox. Niente di più e niente di meno di quello che la polizia giudiziaria sta facendo in tutta la Maremma. A Scarlino però, alcuni vigili urbani, quando hanno visto i colleghi della stradale, non sono riusciti a trattenersi. E hanno raccontato di quella pratica per segnalare un abuso edilizio, un abuso ambientale ma anche gestione illecita di rifiuti e violazione del segreto d'ufficio, che Folco Amerini si era "dimenticato" nel cassetto.  Gli agenti della polizia stradale non sono rimasti con le mani in mano e sono andati di persona a chiedere conto al comandante della municipale per verificare se e perchè avesse "coperto", non trasmettendo gli atti alla Procura, quell'abuso edilizio. Il proprietario di un casolare infatti, aveva utilizzato terra e rocce che erano state prese da uno scavo delle Bandite ed erano state portate in quel terreno per realizzare l'ampliamento. Ampliamento che però, non era stato autorizzato. Nei guai quindi, avrebbe dovuto finirci il proprietario di quel casolare.  Il comandante della municipale, quindi, una volta stilato il verbale e una volta avuta notizia di quel reato, avrebbe dovuto prendere gli atti e trasmetterli alla Procura. E invece, quegli atti li ha lasciati nel cassetto della sua scrivania. Certo, avrebbe detto agli agenti della stradale, che in quella segnalazione e in quei documenti portati nel suo ufficio dagli agenti del corpo che dirige, non ci fosse fondatezza di reato.  La polizia stradale ha fatto quello che il comandante Amerini non aveva fatto. Ha inviato gli atti alla Procura, ma ha anche denunciato il comandante per omissione d'atti d'ufficio. Una denuncia che per ora è costata ad Amerini la sospensione per due mesi dalla direzione del comando della municipale di Scarlino.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa