Il Tirreno

Grosseto

«No all'autostrada spezzatino»

«No all'autostrada spezzatino»

Stralcio di due lotti da parte di Sat, protesta Sel

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GROSSETO. Sulla Tirrenica e la richiesta di Sat di stralciare due lotti dalla procedura di Via (il 4 e il 5B, da Grosseto Sud fino ad Ansedonia), intervengono i consiglieri provinciali Tiziano Baldanzi e Valentino Bisconti, entrambi del gruppo Sinistra per Grosseto.  «La recente notizia della richiesta di sospensione da parte di Sat della valutazione d'impatto ambientale su circa quaranta chilometri del futuro tracciato autostradale tirrenico, tra Grosseto e Ansedonia, da un lato ci fa ben sperare per il futuro in quanto potrebbe essere una conferma del corretto lavoro di concertazione portato avanti dalla Provincia di Grosseto, dall'altro suscita qualche preoccupazione in merito al rischio che tale sospensiva, richiesta solo ed esclusivamente per i lotti 4 e 5B, possa compromettere l'unicità e la continuità del progetto».

«Il nostro territorio merita, infatti, il miglior progetto possibile, in equilibrio tra le esigenze di sviluppo e quelle dell'ambiente. Un progetto che deve essere condiviso e che deve garantire l'interesse collettivo senza creare disagi di alcun tipo ai nostri cittadini; non uno spezzatino ma un unico progetto dal confine con il Lazio a Follonica Nord, perché risulterebbe improponibile lasciare 40 km di imbuto in questa infrastruttura, con il rischio di ingolfare ancora di più e rendere più pericoloso il traffico nella zona a sud di Grosseto».  «Ci auguriamo - conclusono Bisconti e Baldanzi - che tutto ciò non avvenga ma che al contrario siano accolte le richieste formulate dall'intero territorio coordinato proprio dall'amministrazione provinciale. In merito a questa, la grande opera di coordinamento fra i vari soggetti che la Provincia di Grosseto ha portato avanti fino ad oggi è lodevole, efficace e non può che continuare, soprattutto in questi giorni in cui il ruolo strategico e d'indirizzo dell'Ente è messo in pericolo. La Provincia è un tassello essenziale all'interno di quel quadro che sono le istituzioni democratiche del nostro Paese. Andrà avanti, quindi, con determinazione, affinché un'opera ritenuta d'importanza strategica nazionale non crei disagi insopportabili alla propria cittadinanza».

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