Il Tirreno

Grosseto

CONTRO IL COMUNE

Tiemme ricorre al Consiglio di Stato

El. Gi.

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 PORTO SANTO STEFANO. La società esclusa riporta il "sindaco" in giudizio. Succede a Monte Argentario dove Tiemme (l'azienda di trasporto su gomma) ha deciso di ricorrere in Consiglio di Stato contro il Comune di Monte Argentario che non l'ha ammessa nella gara d'appalto. A fine settembre il Tar - cui Tiemme aveva presentato un primo ricorso - aveva dato torto a quest'ultima e ragione al Comune.  La storia era cominciata ad agosto quando Tiemme, insieme ad altre due aziende di trasporto locale con cui si era costituita come Ati (la Nannoni bus e la Viaggi vacanze), aveva partecipato alla gara comunale per l'appalto del servizio di trasporto pubblico locale, ma ne era stata esclusa, sulla base del fatto che non aveva assicurato i sette autobus richiesti a garanzia del servizio. O meglio, quegli autobus non erano ancora parcheggiati nel piazzale della società di trasporti. Tiemme non era stata ammessa a partecipare al bando di gara, poi vinto da un'altra azienda che ha preso servizio. Da lì il contenzioso.

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