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Grosseto

FRACCARI

«Non stupitevi se nella Ibl si iscriverà Grosseto Baseball»

<b>STATI UNITI.</b> Pete Caliendo
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STATI UNITI. Pete Caliendo

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 GROSSETO. La Grosseto Baseball, la società fondata da Mario Mazzei, Angelo Magalotti e Aldo Codispoti, è stata intanto oggetto di discussione nell'ultima seduta del consiglio federale che si è svolto a Vicenza, al termine del Gala dei diamanti.  Il presidente della Fibs Riccardo Fraccari, senza fare nessun accenno alla cordata americana interessata ad entrare nel sodalizio grossetano, ha informato i propri collaboratori della situazione in atto a Grosseto, invitandoli a «non stupirsi se al posto del Bbc verrà iscritta all'Italian Baseball League la Grosseto Baseball».  Fin qui le comunicazioni ufficiali da parte della Fibs, anche se Mario Mazzei, che potrebbe essere il vicepresidente del nuovo gruppo, lancia segnali positivi sulla chiusura dell'operazione che dovrebbe portare in Maremma, quanto prima, un presidente, un responsabile marketing, un general manager, un allenatore e quattro stranieri. Un'equipe che intende investire sul baseball grossetano, anche per la qualità del suo stadio, senza alcun dubbio uno dei migliori a livello europeo.  Pete Caliendo, che era già stato allo Jannella per un precedente contatto con la dirigenza Banchi e in veste di commissario Ibaf in occasione dei Mondiali del 2009, non ha dato ulteriori indicazioni, ma ha riportato con sé negli States una serie di annotazioni, da presentare alla società che lo ha invitato a seguire questa operazione insieme ad un socio italo-americano.  Mazzei, in attesa degli sviluppi della querelle Bbc-Comune, sta anche lavorando per la creazione di una società che avrà comunque un cuore maremmano, con l'ingresso nel direttivo di dirigenti locali da individuare. Quanto prima dovranno essere anche presi contatti con le altre due società che nel 2011 hanno fatto parte della franchigia, lo Junior (che si è detto addirittura interessato a chiedere la gestione dello Jannella) e il Jolly Roger Castiglione, in attesa di conoscere le intenzioni del Rosemar, che non ha tra l'altro sciolto le riserve per la disputa del torneo di serie B.  Problema roster.  Dopo la partenza di Alessandro Vaglio (il cartellino è di proprietà del Viterbo), che ha scelto di accasarsi a Bologna, rimane da risolvere la questione del roster. Della vecchia squadra titolare sono rimasti solamente Bischeri, Sgnaolin, Andrea De Santis e Oberto. Per il resto l'organico sarebbe tutto da costruire, considerando l'obbligo di schierare almeno sei giocatori di scuola italiana. Un problema, non di poco conto, che verrà comunque affrontato dopo la firma dell'accordo con i finanziatori d'oltreoceano, insieme a quello della composizione di uno staff tecnico di un certo spessore. M.C.

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