Il Tirreno

Grosseto

Una banda di romeni colpiva con l’acetilene

Arrestati i banditi del Bancomat Lo fecero esplodere al Casalone

<b>CASALONE.</b> Il Bancomat del Monte dei Paschi sventrato dall&#146;esplosione
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CASALONE. Il Bancomat del Monte dei Paschi sventrato dall’esplosione

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 GROSSETO. Avevano messo a segno furti, in varie località di Lazio e Toscana, usando dell'esplosivo. Uno degli ultimi alcuni giorni fa al Monte dei Paschi del Casalone. La banda di sei romeni è stata arrestata dai carabinieri di Rieti nell'ambito dell'operazione "Bombers band". I romeni usavano come esplosivo il gas acetilene e avevano il covo a Bassano Romano. Le investigazioni hanno appurato che la banda oltre alla classica tecnica del «buco» era specializzata nella più pericolosa e devastante tecnica delle esplosioni con il gas acetilene. Venivano presi di mira gli sportelli bancomat che venivano saturati di gas acetilene, fortemente infiammabile. Poi con un comando a distanza innescavano la scintilla necessaria per provocare l'esplosione. I bancomat andavano così completamente distrutti e svuotati, con ingenti danni anche alle sedi delle banche. Tra i luoghi presi di mira dalla banda, la discoteca Piper di Roma, il supermercato Tigre di Mentana (Roma), lo sportello Bancomat della Monte dei Paschi di Siena di Vetralla, quello del Mps di Grosseto, il Bancomat della Banca Intesa San Paolo di Lucca e gli uffici dell'Asl di Vetralla. Dopo il primo arresto a Chianciano Terme, gli altri 5 componenti sono stati arrestati in flagranza di reato dopo l'ultimo colpo perpetrato la scorsa notte a Vetralla, con la tecnica del buco, ai danni di un negozio di articoli sportivi.

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