Il Tirreno

Grosseto

L’INTERVENTO

Nel nulla almeno illuminateci le mura

Massimo Felicioni   Grosseto Oggi

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Se da una parte ci svegliamo con la notizia che il fisco in Italia avrà la contabilità ordinaria di tutti i movimenti bancari dei cittadini, alla faccia del "grande fratello", dall'altra sul piano locale ecco il tormentone prenatalizio sulle "luminarie" che brillano sulle nostre strade già dal mese di novembre (sorvoliamo sulla loro tipologia e sulla loro funzione di arredo cittadino), sui "commercianti" che si sentono esclusi, su "iniziative individuali" costrette dall'assenza di operato da parte di coloro che sono preposti alle scelte, sulle "proposte di utilizzo, coinvolgimento, recupero delle mura". Tutti hanno ragione, non dimentichiamoci però che molti denunciano una condizione grossetana che si dovevano quanto meno aspettare: il sindaco aveva già governato 5 anni e sempre allo stesso modo. Grosseto meriterebbe senz'altro tanto, ha grandi potenzialità e caratteristiche culturali, climatiche, naturali uniche. Ancora oggi però è deregolamentata e non ha da troppi anni né progettualità né un modello organico di riferimento da seguire per il proprio presente e futuro. Siamo alle porte del 2012, sono trascorsi mesi dall'insediamento di questa nuova Amministrazione e nonostante le grandi idee bandiera, le grandi promesse elettorali, nulla avanza "all'orizzonte". La scusa è sempre la solita, "non ci sono i soldi". Noi però siamo convinti che si tratti invece di un problema di risorse umane nel senso che non ci sia una classe dirigente adatta, preparata e consapevole del momento storico in cui ci troviamo. Servono i fatti che siano almeno risposte tangibili a dimostrazione di uno sforzo, di un operato, di una buona fede. Siamo a Natale e per fare un esempio concreto, se per mesi questa maggioranza si è vantata di essere vicina ai problemi sociali ad oggi non è stato invece prodotto nulla, non si è data volutamente una risposta positiva né alla creazione di un'agenzia famiglia, né alla revisione di un quoziente famiglia, non è stato fatto un piano per gli alloggi sociali, non è stato fatto nulla per un centro di accoglienza e per tante altre cose vendute in campagna elettorale che non sono state nemmeno portate in discussione nelle commissioni comunali. Anche se non volete individuare un soggetto unico gestore delle Mura medicee (che sarebbe veramente il massimo) con tutti i soldi che spendiamo per le "luminarie" regalate ai grossetani almeno le Mura illuminate.

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