Lutto
Approvati i lavori, il cantiere dovrebbe partire allinizio del 2012
L'elisuperficie trasloca più in là per diventare un vero "porto"
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NUOVA ALA Al posto della piazzola di Pegaso sorgerà un padiglione 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Non c'è solo la mannaia del temuto taglio di pompieri privati nel futuro della piazzola Pegaso di Grosseto, ma anche buone notizie. Presto verrà smantellata per rinascere, nuova di zecca, su un terreno poco lontano rispetto all'attuale collocazione, sempre lungo la via della Serenissima. E, a differenza di ora, non sarà più solo una semplice elisuperficie, cioè uno spazio dove far atterrare e decollare l'elicottero, ma diventerà un eliporto, per volo diurno e notturno, ovvero un aeroporto per elicotteri, struttura più articolata rispetto a quella attuale. Il trasloco è necessario per far spazio alla nuova ala dell'ospedale che sorgerà proprio dove oggi c'è la "casa" di Pegaso. In tutto l'Asl ha acquistato sei ettari e mezzo di terreni, per un investimento complessivo di 33 milioni di euro, compreso l'acquisto dei fondi e la realizzazione delle opere di contorno, cioè nuove strade e svincoli. L'appalto è stato vinto da una "ati" (acronimo che sta per associazione temporanea di imprese) alla quale sono associate anche imprese toscane e la cui capofila è la Rosso di Torino. Lo spostamento dell'elisuperficie è, appunto, il primo passo per far posto al cantiere. L'eliporto sorgerà vicino ai silos che gli abitanti della zona chiamano "le conigliaie" e ospiterà un hangar più grosso di quello attuale, capace di custodire al suo interno l'attuale elicottero. La Asl ha già completato gli espropri dei terreni e il Servizio di edilizia privata del Comune di Grosseto ha dato le autorizzazioni lo scorso 23 novembre. Il cantiere sarebbe dovuto partire in autunno, ma da subito non si era escluso di rimandare i lavori ai primi del 2012. A questo punto il via ai lavori dovrebbe arrivare a gennaio. F.F.
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