Il Tirreno

Grosseto

Commendone pronto a Natale 2014

Elisabetta Giorgi
Commendone pronto a Natale 2014

Ristoranti, uffici e torri da 40 metri: così sarà il futuro colosso commerciale

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La speranza è quella di battezzare il tutto per Natale 2014, quando sotto l'albero è atteso un gigantesco polo integrato di servizi (Pis) confezionato su 55mila metri quadrati lordi.

Al suo interno gallerie di negozi e uffici: un'area commerciale da 40mila mq, una torre da 40 metri con centinaia di uffici. Ristoranti e palestre, uno spazio aperto in cui si trasferirà il circo dopo aver detto addio a piazza Barsanti. E poi tre infrastrutture pubbliche e 350/400 persone da impiegare nel settore commerciale.

Siamo alle battute finali del maxi progetto del Pis (polo integrato di servizi) del Commendone, struttura in via di realizzazione da Unicoop Tirreno alle porte del capoluogo. È il secondo colosso in arrivo in un capoluogo che tocca gli 83mila abitanti. L'idea nacque agli inizi del 2000 con l'allora sindaco Antichi ma solo ora (o meglio tra circa un mese) dopo 11 lunghi anni di trafila burocratica inizierà a materializzarsi.

Il costo totale è di 80 milioni di euro senza contare l'importo del terreno (altri 30 milioni di euro). «All'inizio del 2012 - prevede l'ingegner Fausto Giunta, progettista unico incaricato da Unicoop di tutta la progettazione - credo che vedremo i primi picchettamenti», ovvero i primi rilievi propedeutici all'apertura dei cantieri. L'idea è quella di partire subito con le infrastrutture per completare i lavori in 24 mesi, cioè appunto entro Natale del 2014.

In questi giorni c'è fermento. «I tre permessi a costruire sono già stati tutti presentati - spiega l'ingegnere -: sono uno per il centro commerciale, un altro per le medie distribuzioni e un terzo per le infrastrutture. I primi due sono stati esaminati e hanno ottenuto il parere favorevole dell'ufficio edilizia privata del Comune.

Il terzo progetto invece, che a sua volta ne include quattro per le infrastrutture, aspetta il parere definitivo da parte dell'ufficio lavori pubblici». L'ok è in corso di rilascio e la risposta è attesa a giorni. «Una volta ottenuti i permessi a costruire andremo all'appalto delle infrastrutture». Trattandosi di opere pubbliche, spiega Giunta, si tratta di una procedura particolare perché, come da decreto legislativo 163/2006, gli appalti dovranno passare per gare di carattere europeo pur essendo il committente un privato (Unicoop).

«Ciò significa che dovremo seguire i percorsi previsti per legge in materia di appalti pubblici ed essere soggetti a tutti i controlli del caso. Agli appalti stiamo già lavorando - dice Giunta - La speranza è quella di andare in gara nei primi tre mesi del 2012. Una volta appaltati i lavori ci siamo dati circa 24 mesi di tempo per realizzare il tutto».

La parte progettuale ha ormai raggiunto un volto definito. Il polo del Commendone sarà sostanzialmente "tripartito" in base a tre funzioni che prevedono un'area commerciale, un'area destinata agli spettacoli e un'area destinata al settore direzionale con artigianato di qualità. In tutto fanno 55mila metri quadrati di superficie lorda. Area commerciale.

La prima area, quella commerciale, conterà 40mila metri quadrati di Sul (superficie utile lorda) per 20mila mq (il 50%) di superficie di vendita, che ospiteranno sia il centro commerciale con la grande distribuzione e i negozi di vicinato che un'area dedicata alla media distribuzione. Il centro commerciale (circa 25mila mq di superficie lorda per 13.696 mq di area di vendita) racchiuderà il colosso Ipercoop (più di 8mila metri quadrati di Sul per 4940 di area di vendita), due strutture di grande distribuzione (una da 2831 mq e un'altra da 1996 mq "nette"), e una galleria commerciale con 49 negozi di vicinato tra lavasecco, centri estetici, palestre, due ristoranti e molto altro per altre migliaia di metri quadrati.

Oltre al centro commerciale, nella stessa area sono previste 4 strutture di media distribuzione da 2mila mq l'una di superficie lorda (8mila mq totali) e 6mila di superficie di vendita (1500 mq l'una). Ma vi è anche un'ulteriore struttura di 3300 mq lordi destinata "a prodotti ingombranti a consegna differita", per un totale di altri 3.300 mq di superficie lorda. Sarà presente anche un distributore di carburante con uno shop da 100mq.

Area spettacoli. Una seconda area, separata dall'altra da parcheggi, ospiterà una sala di pubblico spettacolo da 5mila mq (cinema, teatro o auditorium), ma anche uno spazio per spettacoli viaggianti da 10.200 mq: qui troverà posto il circo che sarà spostato da piazza Barsanti. Area direzionale/artigianato di qualità. Per ultimo ecco altri 10mila mq dedicati al settore direzionale artigianato di qualità che comprenderanno una torre da 40 metri con uffici e studi professionali; quest'ultima parte ancora da progettare.

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