Sicurezza
Prelievi più incisivi su patrimoni e scudo fiscale
Cauti gli imprenditori «Aspettiamo correttivi»
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LOCALITA'. «Siamo consapevoli che la gravità della situazione finanziaria ed economica ha reso inevitabile un'ulteriore manovra correttiva, destinata ad imporre pesanti sacrifici a cittadini e imprese. Le continue tensioni presenti sui mercati espongono il Paese e l'intera Europa ad un rischio concreto di marginalizzazione nei confronti delle aree forti del pianeta». Questo il commento di Pier Ferruccio Lucheroni, presidente di Rete Imprese Italia Grosseto, che continua: «gli imprenditori non intendono sottrarsi alle azioni necessarie per consentire il risanamento dei conti pubblici ma sono coscienti che l'efficacia degli interventi si dovrà misurare sulla capacità di rilancio della nostra economia. Toccare le pensioni e aumentare l'Iva - continua Lucheroni - a fronte di interventi sui costi della politica e sul funzionamento della macchina pubblica ben al di sotto delle aspettative». Tesi questa, condivisa anche da Mauro Ciani, direttore dell'associazione. «Siamo certi che il passaggio alle Camere - conclude Ciani - potrà consentire di apportare le opportune correzioni nella direzione di una maggiore equità nel prelievo, incidendo maggiormente sulle grandi rendite».
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