Sicurezza
Treni, ecco il nuovo orario invernale
Francesca Ferri
A 5 giorni dall'entrata in vigore il quadro è finalmente disponibile Confermati i regionali "latitanti" e spuntano due Regiostar per Firenze
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GROSSETO. Pendolari e viaggiatori occasionali tirano un sospiro di sollievo. Come annunciato, ieri, a soli cinque giorni dalla sua entrata in vigore, Trenitalia ha finalmente pubblicato il nuovo orario ferroviario valido dal 12 dicembre. Che è comparso sul sito internet aziendale. Fino al giorno prima gli unici convogli dati come esistenti da lunedì in poi erano gli Intercity e i Frecciabianca. Nessuna traccia dei regionali. E il popolo delle rotaie si era preoccupato, e non poco, visto il clima generale di tagli e soppressioni di corse. Ieri il mistero della scomparsa dei regionali si è sciolto. «I treni sembrano esserci quasi tutti», spiega a una prima occhiata il Comitato pendolari di Grosseto che ha seguito molto da vicino le trattative tra territorio, azienda ed enti locali, battendosi per non far scomparire corse che l'azienda sembrava intenzionata a cancellare dalle stazioni maremmane. «Trenitalia ha concesso la fermata della lunga percorrenza nel capoluogo e, per quanto riguarda gli orari, i pendolini sono cadenzati bene: due al mattino verso le 8.30, due nel primo pomeriggio e due la sera». Battaglia vinta, dunque? Non proprio. «Quello che manca - spiega il Comitato - è una sinergia con la divisione regionale, vale a dire un'organizzazione delle corse omogenea tra treni veloci a lunga percorrenza e treni locali. Questa integrazione dovrebbe permettere a chi abita nei centri minori di raggiungere il nodo dell'alta velocità nel capoluogo. E ad oggi non è sempre possibile». Inutile, insomma, che un regionale arrivi a Grosseto quando è troppo tardi per salire sul pendolino. «E poi - prosegue il Comitato - a questo punto andrebbe fatto un piano di razionalizzazione sui treni regionali. Non ha senso che al mattino verso Pisa partano cinque treni più o meno alla stessa ora, dei quali due ci mettono più di due ore». Buone notizie invece sulla tratta Grosseto-Siena-Firenze. Da lunedì arrivano due nuovi treni Regiostar, la linea regionale veloce, che collegano il capoluogo maremmano a Firenze in 2 ore e 37 minuti. Non proprio degli Speedy Gonzales, ma tant'è. All'andata il treno parte da Grosseto alle 5 del mattino, fa tappa a Siena alle 6.29 e arriva a Rifredi alle 7.31. Sei minuti dopo è a Santa Maria Novella. Al ritorno parte alle 18.40, è a Siena alle 19.48 e arriva a Grosseto alle 21.15. Cauti segnali di luce in un sistema di trasporti fortemente penalizzato dai tagli governativi ma che cerca di migliorarsi. «Chi viaggia in treno deve sapere che ci sono diverse offerte a disposizione - spiega il Comitato - come gli sconti sui pendolini il sabato o le offerte per Roma. Ma per migliorare ribadiamo che è necessario un tavolo tra cittadini, enti e Regione che lavori in sinergia per il prossimo anno».
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