Il Tirreno

Grosseto

Stava parlando con alcuni amici, aveva 57 anni

Stroncato da un infarto sulla strada verso casa

Fra.Go.
<b>ELISOCCORSO </b>inutile a Cana
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ELISOCCORSO inutile a Cana

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 ROCCALBEGNA. Dalla sua auto ha visto alcuni amici cacciatori e ha deciso di accostare e fare due chiacchiere. Non ha fatto nemmeno in tempo a salutarli che si è accasciato. Massimo Guidarini, 57 anni, è stato stroncato da un infarto, sotto gli occhi increduli di quegli uomini che hanno fatto di tutto per salvarlo.  L'allarme al 118 è scattato subito, ieri pomeriggio sulla strada che porta a Cana. Sono arrivate tre ambulanze, i sanitari hanno cercato di rianimarlo, ma non ci sono riusciti. È arrivato anche Pegaso, che però è dovuto tornare a Grosseto e i carabinieri di Arcidosso. Guidarini, a Cana lo conoscevano tutti. Faceva l'agricoltore, prima di andare in pensione. Un traguardo, quello dello stop al lavoro che aveva raggiunto da poco. Aveva un podere, prima, dove viveva con la sua famiglia. Poi il suo cuore aveva cominciato a fare i capricci, e aveva deciso di trasferirsi a Cana con la moglie e la figlia trentaduenne che ora vive a Roselle. Era stata una vita di lavoro, duro, ma anche di sofferenze, quella di Guidarini. Quindici anni fa aveva perso il figlio sedicenne in un incidente con la moto, e, quando aveva scoperto di avere problemi cardiaci, aveva smesso di coltivare la terra e aveva aperto un allevamento di cani.  Si fa presto a dire che a Cana, Guidarini, lo conoscevano tutti. Nel borgo amiatino, le case sono poche e le persone si chiamano ancora per nome, una per una. Ma Guidarini era conosciuto proprio perché era una persona per bene, che la vita aveva messo alla prova e che ieri è stato tradito da quel cuore che in un attimo ha smesso di battere, proprio sotto gli occhi dei suoi amici.

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