Sicurezza
FATTI E PERSONE
Premiato il vigile eroe «Dedico questo encomio al mio collega Massi»
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FOLLONICA. Encomio solenne per Paolo Petri, il vigile del fuoco che nel novembre dello scorso anno salvò dall'incendio della propria casa un' anziana a Senzuno. La consegna del riconoscimento nel giorno della festa di Santa Barbara, andata in scena nella caserma dei pompieri di Follonica nei giorni scorsi. Petri, il 20 novembre del 2010, mentre era a passeggio in spiaggia con la moglie, notò del fumo nero salire da una abitazione di via San Martino: la casa stava andando a fuoco, all'esterno il proprietario Giancarlo Davitti si era messo in salvo ma all'interno la compagna Edra Santambarchi era rimasta bloccata, anche a causa di problemi motori che la affliggevano da tempo. Allertati i colleghi del 115, Petri non esitò a lanciarsi nell'appartamento in fiamme ed a trarre in salvo la donna. Paolo Petri, 44 anni, vigile del fuoco dal 1986 e in servizio a Follonica dal 1992, ha voluto dedicare l'encomio al collega Massimiliano Saitta, scomparso proprio pochi giorni prima della cerimonia per la leucemia. (m.n.) LUTTO A GAVORRANO Ucciso da un infarto a tavola Addio al carrozziere Ferrari GAVORRANO. La notizia ieri sera ha fatto il giro dei suoi amici in un attimo. Perché Antonio Ferrari, 68 anni, sulle colline metallifere lo conoscevano proprio tutti. Tante volte lo hanno chiamato, gli automobilisti in panne, tante volte lo hanno visto arrivare con il suo carrattrezzi, per soccorrere chi era rimasto a piedi. Un'istituzione, quell'uomo che gestiva appunto il soccorso Aci a Gavorrano. Ieri sera erano circa le sette e mezzo quando Ferrari si è messo a tavola. Con lui c'era sua moglie e c'era il suo figlio più piccolo. Un infarto, fulminante, lo ha ucciso così, nella sala da pranzo della sua casa. I sanitari del 118 hanno fatto di tutto per salvare la vita all'uomo, ma purtroppo non c'è stato niente da fare. L'uomo viveva a Potassa con la famiglia. Ma le auto della zona nord della provincia, in un modo o in un altro, erano passate dalle sue mani. Chi era Ferrari lo sapevano tutti. E infatti, sono stati i suoi amici i primi a correre in quella casa, appena saputo quello che era successo al carrozziere che per tutta la vita ha tolto dai guai gli automobilisti in panne in mezza provincia. LUTTO A FOLLONICA È morto il pescatore di Senzuno Oggi i funerali all'obitorio LOCALITA'. La notizia della scomparsa di Bino Carresi, 80enne nativo della città del Golfo, si è subito sparsa in città, tra i vecchi follonichesi e a Senzuno; angolo di Follonica dove era nato e vissuto con i suoi avi, proprio ai quali si deve il nome caratteristico del Rione. Esperto marinaio il Carresi aveva lavorato, fino alla pensione, al pontile a mare della Montecatini all'attracco e al carico dell'acido solforico dei piroscafi, insieme con Cino Calistri, Bobi Laschi, Bernacca ed altri. Il funerale di Bino si svolgerà stamani all'obitorio del cimitero, alle 10. La salma sarà poi trasferita a Livorno per la cremazione. Alla moglie, al figlio Marco, a Patrizia e Naria e ai parenti le condoglianze della comunità, del Rione Senzuno e quelle del Tirreno. M.M.
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