Il Tirreno

Grosseto

Linea a singhiozzo, Fastweb dovrà ripagare il danno

Un risarcimento danni da 5 mila euro per i disservizi telefonici: la linea singhiozzo per quattro mesi. E' quanto ha riconosciuto il tribunale di Grosseto a un'azienda che aveva chiamato in causa la compagnia telefonica

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Un risarcimento danni da 5 mila euro per i disservizi telefonici: la linea singhiozzo per quattro mesi. E' quanto ha riconosciuto il tribunale di Grosseto a un'azienda che aveva chiamato in causa la compagnia telefonica. Lo rende noto con un comunicato la Confconsumatori toscana.

Dopo aver «dichiarato valido il tentativo di conciliazione svolto dinanzi alla Camera di Commercio di Grosseto, tentativo fallito per la mancata comparizione di Fastweb», spiega la nota «la sentenza riconosce un ristoro di 5.000 euro per un'azienda che nel periodo maggio-agosto 2008 ha visto funzionare la propria linea telefonica a singhiozzo, perchè in tale lasso di tempo per 35 giorni il servizio telefonico è risultato inutilizzabile. Per il Tribunale l'ammontare del risarcimento va determinato anche sulla base dei minori incassi».

Riguardo la conciliazione, la nota spiega che il tribunale di Grosseto ha rilevato che «in alternativa al Corecom il tentativo di conciliazione può essere validamente esperito dinanzi agli organismi paritetici creati dalle associazioni di consumatori, ovvero presso tutti gli enti di conciliazione riconosciuti dall'articolo 141 codice del consumo, tra i quali appunto le Camere di Commercio».

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