Il Tirreno

Grosseto

La nuova scuola tra tagli e aggregazioni

Fiora Bonelli
<strong>SCUOLA</strong> Studenti al primo giorno
◗
SCUOLA Studenti al primo giorno

Varata dal consiglio provinciale l'organizzazione a partire dal 2012-2013

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il consiglio provinciale vara, a maggioranza, il piano di organizzazione della rete scolastica provinciale per il 2012-2013. «Una maggioranza vicina all'unanimità - commenta l'assessore all'istruzione Cinzia Tacconi - con due dei tre consiglieri di opposizione che si sono espressi a favore e un solo astenuto». Ed è un piano con novità nelle autonomie e con molte cancellazioni.  L'assessore specifica che «il piano che modifica l'assetto delle autonomie del primo ciclo, nasce dal lavoro di concertazione tra Provincia, Comuni, direzioni didattiche, scuole medie e Conferenze zonali istruzione, arrivando a una soluzione condivisa sulla verticalizzazione del primo ciclo d'istruzione e sull'aggregazione di quegli istituti comprensivi che hanno un numero di iscritti inferiore o di poco superiore al limite di legge».

La logica dei numeri cancella senza pietà molte autonomie fra cui Sorano, Scansano, Arcidosso, Capalbio. Ce la fa per il rotto della cuffia Santa Fiora essendo zona montana (con le scuole di Semproniano e Roccalbegna). Evita la scure Civitella Paganico, forte dell'apporto di Cinigiano. Nascono, di contro, comprensivi nuovi o configurati diversamente con aggregazione di nuove scuole. «Abbiamo messo in sicurezza le scuole - commenta a denti stretti l'assessore Tacconi - per salvaguardarne la qualità, anche se i numeri che la legge impone d'imperio, ci paiono eccessivi».  Una panoramica delle novità: nuovo istituto comprensivo a Monte Argentario; due istituti comprensivi a Follonica, dei quali faranno parte le scuole d'infanzia e la primaria della ex direzione didattica "Cassarello" e della ex autonomia della scuola media; un nuovo istituto comprensivo, con sede a Manciano, del quale faranno parte le scuole dell'ex istituto comprensivo "P. Aldi" di Manciano e quelle del Comune di Capalbio già comprese nell'ex Istituto "E. Fermi"; un nuovo istituto comprensivo, con sede a Orbetello, del quale faranno parte le scuole dell'ex Istituto "G. Civinini" di Orbetello e quelle del Comune di Magliano in Toscana già comprese nell'ex Istituto "E. Fermi"; un nuovo comprensivo, con sede a Pitigliano, del quale faranno parte le scuole dell'ex Istituto "M. Vanni" di Sorano e dell'ex Istituto "Umberto I" di Pitigliano e con loro resta anche Castell'Azzara; un nuovo comprensivo, con sede a Castel del Piano, del quale faranno parte le scuole dell'ex Istituto "D.Lazzaretti" di Arcidosso (comprendente anche Seggiano) e dell'ex Istituto "O. Vannini" di Casteldelpiano.  La soppressione delle direzioni didattiche e autonomie delle scuole medie di Grosseto, la soppressione degli istituti comprensivi di Castiglione e Scansano hanno dato vita a 7 istituti comprensivi di cui uno con sede a Castiglione della Pescaia e 6 a Grosseto.

Nulla di nuovo, invece, rispetto alla rete 2011-2012, per quel che riguarda la scuola superiore: «Il consiglio provinciale - specifica l'assessore Tacconi - ha ravvisato l'opportunità di mantenere invariata l'offerta per consolidare le novità introdotte lo scorso anno, confermando anche la richiesta di attivazione del Liceo musicale-coreutico per il liceo Artistico e la nuova articolazione di Ottica all'istituto Professionale a partire dal 2012-2013, dove alcuni studenti hanno già manifestato il proprio interesse a iscriversi».  La scuola, con la scure della manovra finanziaria, potrebbe però anche diventare materia regionale: «Le competenze della scuola superiore sono della provincia per forza di legge - spiega Tacconi - ma francamente a questo punto bisogna aspettare per vedere dove si va a parare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa