La manifestazione
Manciano. Da Montalto 15 iscritti che evitano la chiusura. Accordo fra Comuni, sindaco e assessori ci mettono le indennità
La giunta si tassa per pagare lo scuolabus
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STUDENTI sul pullmanIl pulmino dal Lazio garantisce la sopravvivenza del liceo. E così gli amministratori...
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MANCIANO. Cosa non si fa per salvare una scuola. In tutta Italia, dopo i tagli del governo Berlusconi, sono spesso docenti e famiglie degli alunni a consentire la sopravvivenza degli istituti attraverso le più svariate forme di autotassazione. A Manciano succede anche di più. Qui è infatti anche la giunta comunale, sindaco e assessori, a frugarsi in tasca. La storia è questa. Le scuole superiori di Manciano rischiano di sparire (in particolare il liceo scientifico) per carenza di materia prima, cioè di studenti. Qualche chilometro più in là, nel Viterbese, ci sono paesi come Montalto di Castro che le scuole non ce le hanno, e devono spedire i propri ragazzi a studiare lontano. Ecco allora l'idea: trovare il modo di invogliare i giovani viterbesi a iscriversi a Manciano.
Come? Offrendo loro un comodo servizio di scuolabus giornaliero, andata e ritorno. L'operazione costa, e le casse comunali piangono. E qui arriva l'altra buona trovata: la spesa si divide equamente tra i due Comuni interessati (Manciano e Montalto), lasciando una piccola quota - il 20% del totale - in capo alle famiglie degli studenti. L'idea funziona, dal Viterbese arrivano 16 iscrizioni che per le scuole mancianesi significano sopravvivenza garantita, suggellata proprio ieri dal nuovo piano provinciale di riassetto della rete scolastica, che ha mantenuto l'autonomia a Manciano. Senonché il Comune ancora non ha i soldi sufficienti (alcune migliaia di euro) per sostenere il suo 40% di compartecipazione alla spesa. E allora ecco che l'intera giunta municipale decide di devolvere tutte le proprie indennità alla "missione" scuolabus: per tre mesi, da qui a gennaio 2012, il pulmino giornaliero sulla tratta Manciano - Pescia Romana - Montalto sarà finanziato di tasca dagli amministratori, poi nel 2012 la voce sarà inserita in bilancio e tornerà a pagare il Comune. Intanto, per non svenarsi, lo stesso Comune di Manciano ha "azzerato" la prima asta per l'affidamento del servizio (offerta troppo alta), e ha bandito subito una seconda gara a chiamata, vinta dalla Nannoni Bus di Capalbio per una cifra assai inferiore alla precedente.
Ma non finisce qui. Sempre nell'ottica di salvare la "sua" scuola, il Comune di Manciano dà un contributo di 200 euro a tutti coloro che si iscrivono al liceo scientifico. E in futuro il sindaco Mario Mecarozzi non esclude di ampliare il raggio di corse degli scuolabus. Alla conquista di altri paesi e di potenziali "clienti.
Come? Offrendo loro un comodo servizio di scuolabus giornaliero, andata e ritorno. L'operazione costa, e le casse comunali piangono. E qui arriva l'altra buona trovata: la spesa si divide equamente tra i due Comuni interessati (Manciano e Montalto), lasciando una piccola quota - il 20% del totale - in capo alle famiglie degli studenti. L'idea funziona, dal Viterbese arrivano 16 iscrizioni che per le scuole mancianesi significano sopravvivenza garantita, suggellata proprio ieri dal nuovo piano provinciale di riassetto della rete scolastica, che ha mantenuto l'autonomia a Manciano. Senonché il Comune ancora non ha i soldi sufficienti (alcune migliaia di euro) per sostenere il suo 40% di compartecipazione alla spesa. E allora ecco che l'intera giunta municipale decide di devolvere tutte le proprie indennità alla "missione" scuolabus: per tre mesi, da qui a gennaio 2012, il pulmino giornaliero sulla tratta Manciano - Pescia Romana - Montalto sarà finanziato di tasca dagli amministratori, poi nel 2012 la voce sarà inserita in bilancio e tornerà a pagare il Comune. Intanto, per non svenarsi, lo stesso Comune di Manciano ha "azzerato" la prima asta per l'affidamento del servizio (offerta troppo alta), e ha bandito subito una seconda gara a chiamata, vinta dalla Nannoni Bus di Capalbio per una cifra assai inferiore alla precedente.
Ma non finisce qui. Sempre nell'ottica di salvare la "sua" scuola, il Comune di Manciano dà un contributo di 200 euro a tutti coloro che si iscrivono al liceo scientifico. E in futuro il sindaco Mario Mecarozzi non esclude di ampliare il raggio di corse degli scuolabus. Alla conquista di altri paesi e di potenziali "clienti.
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