Il Tirreno

Grosseto

Il Pd locale contro la manovra

<b>PROVINCIA.</b> Il presidente Marras
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PROVINCIA. Il presidente Marras

Critici Marras, Pinzuti e il sindaco Bonifazi

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 GROSSETO. Il Pd la manovra in parlamento la voterà. Ma gli esponenti del partito sul territorio chiedono profonde modifiche. Che, sia chiaro, non arriveranno. Ieri il presidente della Provincia, Leonardo Marras, ha partecipato all'assemblea nazionale di Upi a Roma. «Non c'è nessuna voglia di "resistere" a priori - spiega Marras - ma la ferma volontà di spiegare al Parlamento e ai cittadini che la soluzione pasticciata messa in campo dal governo per le Province, rischia solo di peggiorare le cose e di aumentare addirittura i costi. Lo studio commissionato da Upi alla Bocconi è chiarissimo, trasferire le funzioni delle Province a Regione e Comuni aumenterebbe il carico di burocrazia e farebbe lievitare i costi. Proveremo a spiegarlo ad un governo di "professori", che in quanto tali dovrebbero apprezzare uno studio universitario, e ad un parlamento di "nominati" dai partiti, confidando che abbiano un atteggiamento indipendente. L'obiettivo è modificare i contenuti del decreto».  Sulla stessa linea Barbara Pinzuti, segretaria del Pd maremmano. «Il provvedimento che sarà discusso in Parlamento dà alcune risposte in termini di entrate, ma tende ad essere sbilanciato a discapito di chi le tasse in questi anni le ha sempre pagate. Per questo le organizzazioni territoriali del Pd, come la nostra di Grosseto, hanno chiesto ai gruppi parlamentari di lavorare per dare più equità alla manovra finanziaria aggiuntiva introducendo un prelievo che incida maggiormente sulle rendite patrimoniali e non solo su barche, Suv e auto di lusso. La manovra, così com'è strutturata, infatti, ad oggi colpisce soprattutto i pensionati e i possessori di prima casa, ed è decisamente troppo benevola con chi ha scudato i capitali esportati illecitamente. C'è poi l tema della riforma dello Stato che è stato affrontato in modo estemporaneo e demagogico. La Provincia, a maggior ragione in una realtà come la nostra, è un Ente che costituisce un riferimento per imprese e cittadini, e non si può pensare di cancellarla con un tratto di penna».  A Marras e Pinzuti fa eco il sindaco Emilio Bonifazi.  «Una manovra inevitabile ma assolutamente da correggere quella del governo Monti. Ma servono pochi e significativi interventi per renderla più equa e digeribile per tutti gli italiani. Invece di perdere tempo in qualche operazione demagogica, come quella dello svuotamento delle Province con un risparmio ridicolo e tutto da dimostrare si deve colpire dove serve, abbassando ulteriormente il tetto all'uso dei contanti, prelevando dai super redditi e dai grandi patrimoni. Va inoltre resa più progressiva la reintroduzione dell'imposta sulla casa esentando maggiormente i redditi più bassi. Vanno prelevati altri fondi dai cosiddetti capitali scudati per alzare sensibilmente il numero di pensioni che non perderanno l'indicizzazione perché 960 euro lordi significa 700 euro netti al mese».  La Rai a Grosseto. Oggi pomeriggio, dalle 14, di fronte al Monte dei Paschi, la popolare trasmissione di RaiDue "L'Italia sul Due" trasmetterà in diretta le opinioni dei grossetani sulla manovra. Il giornalista Vittorio Introcaso avrà il microfono aperto per chiunque voglia raccontare la propria opinione sul provvedimento del governo Monti.

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