Il Tirreno

Grosseto

Buco da 40 km nell'autostrada

Guido Fiorini
Buco da 40 km nell'autostrada

La Sat chiede alla "commissione Via" di stralciare due lotti

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Colpo di scena nella vicenda dell'autostrada tirrenica e della Sat. Al di là delle tante chiacchere spese nelle ultime settimane, a volte anche inutili, la società va avanti per la propria strada. L'obiettivo è chiaro: arrivare ad aprire i cantieri già l'anno prossimo, su tutto il tratto o anche... a pezzi. Tanto che nei giorni scorsi ha chiesto, alla commissione nazionale per la Via (valutazione d'impatto ambientale, passaggio necessario prima dell'approvazione da parte del Cipe) lo stralcio della parte a sud di Grosseto, fino ad Ansedonia. In sostanza Sat ha chiesto alla commissione istituita presso il ministero di sospendere la valutazione su circa quaranta chilometri di autostrada.

E sui motivi di questa scelta si possono aprire due scenari, assai diversi. Il tratto. Il tratto in questione è quello che va, partendo da sud, più o meno dal chilometro 120, quindi dalla fine del lotto 5A (dal confine con il Lazio nel Comune di Capalbio fino ad Ansedonia), fino al chilometro 160+400, quindi alle porte di Grosseto, subito prima dello svincolo Sud. Si tratta di circa 40 chilometri compresi in due lotti distinti, il 5B, da Ansedonia a Fonteblanda (22,9 km) e il 4, da Fonteblanda a Grosseto Sud (16,4 km). Come si può facilmente notare sono i 40 km più contestati in assoluto, visto che il Comune di Capalbio (lotto 5A) ha dato un sostanziale via libera e, da Grosseto Sud verso nord, di fatto la Sat non farà altro che dare una aggiustatina a un'Aurelia già in variante.

Questi 40 km, invece, sono quelli ai quali si oppone con forza la Provincia, la Regione e, soprattutto, il Comune di Orbetello. I due scenari. Il primo è che lo stralcio sia stato chiesto semplicemente perché il tracciato sarà cambiato, in accoglimento delle osservazioni dei tre Enti. Ma, in questo caso, non si capisce perché chiedere di sospendere anche il lotto 4, visto che la variante richiesta doveva interessare solo il lotto 5B, partendo da Fonteblanda. Il secondo scenario è che Sat, in assenza di un accordo con il territorio e di conti che non tornano, abbia deciso di andare avanti a stralci, in sostanza realizzando un'autostrada "spezzatino".

Del resto i singoli lotti hanno piani finanziari autonomi e possono essere realizzati anche staccati dal resto. Quindi l'autostrada arriverebbe da sud ad Ansedonia, poi si interromperebbe e ripartirebbe da Grosseto Sud. Lasciando scoperto il tratto più pericoloso, quello dove avvengono il maggior numero di incidenti. Reazioni. Un commento l'abbiamo chiesto a Marco Sabatini, vicepresidente della Provincia. «Abbiamo avuto anche noi notizia di questa richiesta di Sat. L'augurio è che si lavori a una variante e non a un'autostrada a pezzi che sarebbe una vera tragedia. Certo è che le modifiche al progetto devastante per la Maremma stanno arrivando proprio grazie all'impegno della Provincia. Proprio adesso che si pensa di abolirle».

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