La manifestazione
Entrano i rivali dellAsd, il glorioso team oggi presieduto da Bolici emigra nei campi livornesi
Addio Ssd, l'Elmi ora è dei giovani
Alfredo Faetti
Dopo le polemiche lo stadio cittadino cambia ufficialmente gestore
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MASSA MARITTIMA. La Massa Marittima calcistica ha due facce. Quella sorridente nella nuova società (l'Adg Massetana), che ha ottenuto la gestione dello stadio Elmi per i suoi settori giovanili, e quella cupa della vecchia società (l'Ssd Massetana), che da storica squadra cittadina si ritrova oggi a giocare sui campi livornesi. Un derby mai giocato in campo, ma sempre sui tavoli del Comune. La tattica però in questa sfida c'è stata lo stesso, partita alla fine dell'estate scorsa, quando l'Adg Massetana ha infilato due gol consecutivi alla vecchia società. Il primo riuscendo a iscrivere ben 90 ragazzi nel proprio settore giovanile e il secondo, alcune settimane dopo, portando gli stessi baby calciatori ai piedi del Duomo in una sorta di manifestazione pacifica per chiedere all'amministrazione di poter usufruire dell'Elmi e del capo sportivo della Camilletta per le proprie attività. Una doppietta che ha steso l'Ssd Massetana, perché a quel punto, non avendo ragazzi per creare settori giovanili, è venuta meno alla convenzione stipulata con il Comune, il quale non ha potuto far altro che farla decadere, spinto anche dalla richiesta dei 90 bimbi e dei loro genitori. In questo modo la situazione si è capovolta: la nuova società è entrata passo dopo passo nell'Elmi, mentre la vecchia è stata spinta fuori. In questi giorni poi è arrivato il passaggio ufficiale con una delibera di giunta, con cui l'amministrazione «concede all'Agd Massetana la gestione dello stadio comunale Elmi e del campo sportivo della Camilletta per lo svolgimento delle gare di campionato Figc del settore giovanile e per gli allenamenti», come si legge nel documento. E in questo senso verrà stilata una nuova convenzione secondo i canoni della precedente. Una scelta arrivata non solo per gli inadempimenti della vecchia società, ma anche perché facilita «la frequentazione dei campi sportivi da parte dei giovani che in gran parte abitano nel capoluogo», visto che la neonata società fino ad oggi ha svolto la propria attività nel campo sportivo di Valpiana. Situazione opposta per l'Ssd Massetana, che nell'organico della prima squadra, militante nel campionato dilettanti di Terza Categoria girone B (quello che raggruppa le squadre del basso Livornese), ha per la maggior parte giocatori provenienti proprio dalla provincia di Livorno. Sfrattata dunque dall'Elmi e con un dna prettamente labronico, la vecchia società si è spinta sempre più oltre i confini maremmani. Lo dimostrano le ultime settimane. Il 27 novembre scorso, la partita contro la Bonalaccia (vinta per 6 a 1) che il calendario voleva casalinga è stata disputata sul campo di Montemazzano, a Piombino. Domenica prossima, poi, in programma c'è il derby con l'Atletico Scarlino: anche qui la Federazione ha contattato la società scarlinese per informarla che il campo in cui disputare la partita sarà quello di Vada. Per la cronaca, in mezzo a queste due partite c'è stata la trasferta a Rio Marina, all'Isola d'Elba, disertata dall'Ssd Massetana. Un'altra sconfitta a tavolino quindi, dopo quella in Comune.
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