Il Tirreno

Grosseto

Via alla gestione unica del ciclo dei rifiuti 130 milioni per 20 anni

Enrico Pizzi
Via alla gestione unica del ciclo dei rifiuti 130 milioni per 20 anni

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GROSSETO. Il 2012 sarà l'anno della gara per l'affidamento della gestione dei rifiuti nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo al gestore unico: base d'asta 130 milioni di fatturato, 20 anni di gestione e investimenti per circa 110 milioni di euro in nuovi impianti di proprietà pubblica. L'Ato rifiuti Toscana Sud, che aveva riunito i tre Ato dei rifiuti delle tre province di Grosseto, Siena e Arezzo, dal primo gennaio del 2012 non esisterà più. Lo sostituirà, per un anno, una gestione commissariale, guidata da Paolo Nannini, attuale presidente dell'Ato, che traghetterà questa realtà verso un nuovo soggetto regolatore. Intanto, però, prima di arrivare alla fine del proprio mandato, il cda dell'Ato rifiuti Toscana Sud ha voluto dare il via alla gara per l'individuazione del gestore unico del ciclo dei rifiuti per i territori delle tre province di propria competenza.  La gara vera e propria, che è stata bandita il 2 dicembre scorso, è stata preceduta da una prequalificazione che ha consentito di selezionare tre soggetti che adesso competeranno per aggiudicarsi la gestione del ciclo dei rifiuti. Il primo soggetto è Hera spa (Holding energia risorse ambiente), multiutility con sede a Bologna, quotata in borsa, con oltre 6.600 dipendenti; il secondo candidato è il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Sienambiente, Cooplat, Aisa, Coseca, Unieco e La Castelnuovese, tutte aziende che già operano sui territori delle province di Grosseto, Siena e Arezzo e che si stanno organizzado per creare un nuovo soggetto, Progetto 6 (servizi ecologici integrati); infine, un altro raggruppamento temporaneo di imprese formato da Iren Ambiente spa - gruppo di Reggio Emilia con sedi a Parma e Piacenza, Torino e Genova - e da Tekneko, gruppo che già opera a Orbetello.  Entro aprile i tre concorrenti dovranno presentare la propria offerta per aggiudicarsi, per 20 anni, la gestione del ciclo dei rifiuti per tutta l'area della Toscana Sud. Con tutta probabilità, in estate ci sarà l'assegnazione per arrivare al primo gennaio 2013, quando la gestione del ciclo dei rifiuti passerà tutta in mano al nuovo soggetto.  Una gara complessa, le cui condizioni sono scritte in circa 6.500 pagine che definiscono il contratto di servizio, la carta del servizio, l'indennità ambientale, le modalità di passaggio dalle gestioni attuali - 7 gestori, e circa la metà dei 103 comuni interessati che, per esempio gestisce in proprio tutto lo spazzamento - a quella del gestore unico che prenderà in carico tutto, salvo gli impianti già esistenti, per i quali sono già state stipulate convenzioni che stabiliscono le condizioni di utilizzo da parte del gestore unico. Il personale seguirà i servizi che saranno trasferiti al gestore unico.  La grande novità, a partire dal primo gennaio del 2013, data di inizio della nuova gestione, sarà il passaggio dal sistema a tassa - la Tarsu - a quello a tariffa (Tia) e per i primi tempi l'Ato ha previsto tre diversi sistemi tariffari per le tre province, fino al 2018, quando la tariffa diverrà unica, con aumenti per i cittadini che oggi, con la Tarsu, vedono una percentuale dei costi ancora coperta dai Comuni.

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