Finanza
I dipietristi non trovano il nome giusto, tra i democratici l’incognita delle dimissioni del vicesindaco Donati
Pd e Idv esitano, il rimpasto può attendere
Alfredo Faetti
Ancora nessuna decisione, resta vacante l'assessorato di Isabella Bolognini
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MASSA MARITTIMA. Bocche cucite a riguardo, ma il rimpasto di Massa Marittima sembra abbia ancora tempi lunghi. Due le poltrone da riempire all'interno della giunta di Lidia Bai (che si riunirà oggi), per otto deleghe da riassegnare. Un posto è assicurato all'Idv, ma ancora nessune nome. Non sono pochi i nodi da sciogliere nel governo massetano, dopo le dimissioni di Isabella Bolognini e in attesa di quelle di Franco Donati, annunciate da autorevoli rumors di Palazzo benché l'attuale vicesindaco non abbia ufficializzato né smentito. Oggi la giunta si ritroverà come di consueto e sarà l'occasione per fare il punto, anche perché ora le deleghe da spartire sono tante: turismo, attività produttive, pubblica istruzione e politiche formative territoriali, politiche culturali, sistema museale e dei parchi, sport, spettacolo e valorizzazione beni culturali. Insomma, occorre dare una svolta a una situazione che si trascina da una ventina di giorni. Perché se la notizia che Donati è pronto a cedere la mano è recente, le dimissioni di Bolognini sono arrivate nella prima metà di novembre e già allora la maggioranza comunicò che il successore sarebbe stato un esponente dell'Idv. Pd e Idv si rivedranno in questi giorni per trovare una soluzione che ancora latita. Da subito i riflettori si sono accessi su Paolo Mazzocco, ex leader del movimento Civico Massa Comune. Ma le forti critiche dei suoi vecchi compagni e di una buona fetta dei tesserati Idv lo hanno portato a tentennare di fronte al possibile ingresso in giunta. Ecco dunque che si rialzano le quotazioni di Anna Rita Tiezzi, professoressa di inglese, anche lei tessera dipietrista. Intanto sabato scorso si è tenuto il direttivo del circolo massetano Idv, a cui ha preso parte anche il segretario regionale Fabio Evangelisti, per tentare una ricucita con la parte commissariata. Ma adesso c'è un altro posto da riempire. Difficile pensare a un doppio Idv, così come all'entrata in giunta di Rifondazione Comunista, terza forza della maggioranza. Probabile invece che sia un altro esponente del Pd ad aggiudicarsi il posto libero, a meno che Bai e i suoi non decidano per soluzioni alternative: come un assessore esterno o un accorpamento delle deleghe. Le voci a Massa si rincorrono. I nomi papabili sono quelli di Anna Magrini e Giancarlo Zago, entrambi consiglieri di maggioranza. Ma oltre alle deleghe, c'è da dare conferire l'incarico di vicesindaco, che Donati lascerà a breve. Insomma a Massa Marittima tra la gente si parla e si scommette sui nuovi assessori, aspettando che la maggioranza batta un colpo.
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