Gioco
LUaar sulla decisione di Napolitano
Sì al vescovo a scuola Per gli agnostici "vittoria di Pirro"
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IL VESCOVO Franco Agostinelli 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. La visita pastorale del vescovo a scuola non sarebbe un atto di "culto" ma una conferenza su argomenti di "morale". «Stabilisce così il decreto firmato dal presidente Napolitano su parere del Consiglio di Stato». E questo sottolinea Giancarlo Sensalari della Uaar (unione Atei ed Agnostici Razionalisti di Grosseto), commentando la decisione con cui il Capo dello Stato "assolve" il vescovo Franco Agostinelli e la sua visita in una scuola elementare nel 2008, sulla base del fatto che il prelato non sarebbe andato a catechizzare i bambini. «Del resto il crocifisso non è un simbolo religioso - osserva la Uaar - ma un simbolo della tradizione, stando ad altra sentenza della giustizia italiana. Dunque i valori cattolici penetrano nella scuola in quanto sviliti del significato religioso. L'Uaar prende atto con soddisfazione che il parere in oggetto riconosce il divieto di celebrare atti di culto con le scolaresche: speriamo che il messaggio giunga anche alla lontana Capalbio, dove esattamente un mese fa i bambini sono stati portati in chiesa per la Messa».
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