Sicurezza
Chirurgia robotica: l'ombelico del mondo è qui
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PIONIERE Il professor Pier Cristoforo Giulianotti Il supercorso del professor Giulianotti seguito in streaming da 1400 "spettatori"
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GROSSETO. Sono stati circa 1400 i contatti Internet da 45 Paesi del mondo per seguire in live streaming gli interventi di chirurgia robotica e le lezioni del Corso avanzato, che si è appena concluso alla Scuola internazionale di chirurgia robotica dell'ospedale Misericordia di Grosseto. In "cattedra" il professor Pier Cristoforo Giulianotti, pioniere della robotica nel mondo, attualmente direttore della divisione di chirurgia robotica all'University of Illinois medical Center (Chicago). E con lui Gyu Seog Choi, della Kyungpook National University (Corea), Massimo Malagò, dell'University College of London, Andrea Coratti, direttore dell'Area chirurgica dell'ospedale di Grosseto, e altri chirurghi di livello internazionale che si sono collegati in videoconferenza dalle sale operatorie di Los Angeles, Chicago, Minneapolis, Nancy. «Quello che abbiamo fatto a Grosseto, a giugno e ancora meglio in questa occasione - dice Giulianotti facendo un bilancio del Corso e della sperimentazione del progetto di Clinical virtual university -, cioè trasmettere in diretta gli interventi e le lezioni, rappresenta il futuro non solo della didattica, ma anche dell'attività chirurgica in genere. Una vera e propria rivoluzione copernicana in sala operatoria, in cui la chirurgia si apre al confronto e, perché no, alla critica costruttiva, abbandonando quei tratti di autoreferenzialità che a volte la contraddistinguono. È un'occasione per la comunità scientifica di rivolgersi con generosità all'esterno e di mettersi in discussione, se occorre. Ed è una grande opportunità per divulgare la conoscenza, rendere più democratico l'accesso alle informazioni e farlo sapendo che si può anche essere criticati». La diretta degli interventi sul web, infatti, fa parte del progetto della "Clinical virtual university", l'Università virtuale, lanciato da Giulianotti a Grosseto, che coinvolge, al momento, l'Asl 9, l'Università dell'Illinois, l'Università del Texas, l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Si tratta di un'idea nata all'interno dell'Associazione mondiale di chirurgia robotica in chirurgia generale, fondata da Giulianotti (www.clinicalrobotics.com), con l'obiettivo di far crescere e incrementare non solo la possibilità di seguire interventi di chirurgia robotica direttamente dal sito dell'Associazione, ma anche e soprattutto rendere disponibili i materiali didattici all'intera comunità medica e far diventare la Crsa un forum permanente e internazionale per il progresso e il costante miglioramento degli standard di qualità in questo campo.
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