Sicurezza
Vigile del fuoco stroncato dalla leucemia
Tragedia a Follonica. Stroncato da malattia fulminante giovane pompiere che ha perso la sua ultima missione. Era fratello di un giocatore del Castiglione hockey
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Follonica si è svegliata con la rabbia nel cuore per la morte di Massimiliano Saitta, "Massi" come lo chiamavano tutti, spentosi a soli 31 anni all’ospedale di Pisa colpito da un male che è stato più forte di lui. Ha combattuto la sua ultima battaglia contro la leucemia fino alla fine, fino all’addio. Proprio quel male che lo aveva colpito alcuni anni fa ma che allora era riuscito a sconfiggere si è ripresentato nelle settimane scorse e stavolta purtroppo se lo è portato via, lasciando un vuoto immenso nel cuore di tutti quelli che gli volevano bene.
Massi era un pompiere, prestava da qualche anno servizio temporaneo al comando follonichese, in attesa di salire in graduatoria ed entrare definitivamente nel corpo.
Il fratello, Alessandro, è giocatore del Castiglione hockey che milita in serie A2.
Ieri la salma di Massi arriverà a Follonica e dalle 11,30 i follonichesi potranno andarlo a salutare nella camera ardente allestita alla pista di pattinaggio di via Etruria.
I funerali saranno celebrati domenica alle 15 nella chiesa di San Leopoldo.
Massi era un pompiere, prestava da qualche anno servizio temporaneo al comando follonichese, in attesa di salire in graduatoria ed entrare definitivamente nel corpo.
Il fratello, Alessandro, è giocatore del Castiglione hockey che milita in serie A2.
Ieri la salma di Massi arriverà a Follonica e dalle 11,30 i follonichesi potranno andarlo a salutare nella camera ardente allestita alla pista di pattinaggio di via Etruria.
I funerali saranno celebrati domenica alle 15 nella chiesa di San Leopoldo.
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