Toscana
Lattacco del consigliere provinciale Turbanti
«Su fotovoltaico e rifiuti la Provincia non può tacere»
Maurizio Bernardini
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CONSIGLIERE. Enzo Turbanti, Pdl 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Sentenza del Tar sul cogeneratore di Scarlino e inchiesta sul fotovoltaico: sono due temi "pesanti" sui quali la Provincia di Grosseto, sempre più spesso evocata sulle cronache, «non può restare silente e non ragguagliare le strutture dell'ente. Sarebbero opportuni la convocazione della 2ª commissione provinciale e un consiglio provinciale: due passi importanti per i cittadini». A chiederlo è il consigliere provinciale Enzo Turbanti in quota Pdl, in una lettera al presidente del consiglio provinciale Sergio Martini e al presidente della II commissione Tiziano Baldanzi. «Il piano dei rifiuti - spiega - non è servito a nulla. Un programma mai completamente definito». Cogeneratore, fotovoltaico, piano delle bonifiche e progetto Solemme. Sono molti i punti su cui l'esponente pidiellino chiede si torni a un dialogo nelle sedi istituzionali che oggi pare essere perlomeno limitato. A parere di Turbanti gran parte dei problemi nascono da divisioni tra i partiti che compongono la coalizione provinciale di maggioranza e in particolare tra Sel e Pd. Il partito democratico, a sua volta, pare avere sin troppe "anime territoriali". Partiamo dalla sentenza del Tar sul cogeneratore di Scarlino: quali reazioni avrebbe dovuto avere la Provincia? «Prima di tutto sarebbe stato più che normale se avessero scelto di comunicare in consiglio quel che stava avvenendo. Nessuno invece ha aperto bocca e il presidente Martini ha addirittura dichiarato di non ritenere appropriata la sede istituzionale per discutere di questo tema. In secondo luogo poteva, anzi doveva, essere convocata la commissione ambiente e territorio per valutare la questione. Insomma, non dico certo che mi aspettavo le dimissioni di Marras, ma almeno che comunicasse ufficialmente con il resto degli amministratori». Perché secondo lei non se ne è parlato a livello istituzionale? «Perché credo ci siano troppe divisioni interne agli schieramenti politici che appoggiano l'amministrazione guidata da Leonardo Marras, sia dentro al Pd che tra Pd e Sel: quest'ultima è ormai una forza determinante all'interno del panorama provinciale. Inoltre le commissioni dedicate alla gestione del territorio e ai lavori pubblici sono capeggiate da Valentino Bisconti e Tiziano Baldanzi, entrambi uomini del partito di Vendola». Lei è particolarmente critico anche riguardo la legge regionale sulle energie rinnovabili del 4 novembre scorso «Certo, è una normativa venuta fuori ignorando il lavoro fatto sul territorio dalle varie province, compresa la nostra». Parlando di fotovoltaico viene spontaneo un accenno alle indagini della Procura «Su questo vorrei che gli organi istituzionali ne fossero informati. Naturalmente senza entrare nel merito degli aspetti giudiziari». Anche in riferimento all'impianto della Solemme di Monterotondo Marittimo avete più di qualche perplessità. «Certo, dobbiamo incontrare il comitato locale Geo. Spero si faccia il prima possibile».
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