Sicurezza
LA POLEMICA
«Non accettiamo la morale da lui» Sel attacca De Carolis e il Pdl
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GROSSETO. Il capogruppo del Pdl in Provincia, Alessandro De Carolis Ginanneschi aveva tirato le orecchie a Sel, rea di non aver partecipato al consiglio provinciale sulla ricapitalizzazione di Grosseto Fiere spa. «In questa materia non accettiamo lezioni di correttezza istituzionale, soprattutto non le accettiamo dal capogruppo di una minoranza che si sta sempre più sfaldando perdendo nel tempo pezzi importanti confluiti nel gruppo misto - dicono i consiglieri di Sel Valentino Bisconti e Tiziano Baldanzi - perché un'opposizione che fin dall'inizio ha visto il candidato di centrodestra alla presidenza della Provincia rinunciare al suo posto in consiglio provinciale, forse pensando di poter essere più incisivo e rappresentativo delle esigenze del Territorio dallo scranno più alto del Consiglio Regionale Toscano». Secondo i due esponenti della sinistra, «De Carolis Ginanneschi vuol fare il "Don Cisciotte delle istituzioni"», ma senza centrare l'obiettivo. «Dovrebbe casomai verificare il registro delle presenze dei suoi - dicono - e così si accorgerebbe che da tempo gli scranni dell'opposizione si sono trasformati in sedie vuote. Il tasso di assenza dei consiglieri di minoranza è ormai ad un livello tale che occorrerà per qualcuno di loro apporre la foto sulla sedia per ricordarsi che faccia abbiano». Al contrario i consiglieri di Sel sono stati tra i più presenti sia in consiglio che nei lavori di preparazione delle commissioni. «Una presenza quindi costante che ha inciso su atti fondamentali approvati in consiglio - aggiungono - questo per il grande rispetto dovuto all'istituzione che rappresentiamo e al mandato consegnatoci dagli elettori che sono gli unici da cui accettiamo lezioni di moralità ed onestà intellettuale. E saranno gli unici al cui giudizio intendiamo rimetterci alla fine del mandato».
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