Il Tirreno

Grosseto

Santa Barbara, l’Amiata spalanca i tesori della montagna

Libri e musica per esplorare la memoria delle antiche miniere

<b>IN GALLERIA.</b> Una suggestiva immagine dei minatori
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IN GALLERIA. Una suggestiva immagine dei minatori

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 CASTEL DEL PIANO. L'Amiata grossetana apre le sue vecchie miniere e i centri di documentazione mineraria per la festa di Santa Barbara patrona dei minatori. E poi presentazione di libri, convegni, musica, gastronomia, messa, banda e processioni per una festa da tutti riconosciuta come radicata nella più profonda memoria della montagna. Santa Fiora, Castell'Azzara e Semproniano dunque - i tre paesi minerari per eccellenza - cominciano oggi.  Un cartellone ricchissimo di eventi, dunque, per l'Amiata.  Oggi. Concerti, ricordi e sapori costellano il territorio. A Santa Fiora messa di santa Barbara con processione e deposizione della corona di alloro sui monumenti ai minatori e ai marinai, parco della Rimembranza. Pranzo dei minatori, accensione carboniera in piazza Garibaldi con castrata e merenda del minatore e canzoni popolari. Due gli eventi centrali: la presentazione del libro di Stelvio Forconi alle 16,30 nella sala del Popolo, "Il cinabro sul monte Amiata, giacimenti, impianti di trasformazione e organizzazione del lavoro" edito da Parco Nazionale Museo delle Miniere dell'Amiata con rinfresco; e alle 18,00, nella sala del Popolo, il Coro dei minatori di Santa Fiora. A Castell'Azzara alle 10,30 visita guidata alle miniere del Cornacchino e alle 14,30 a quelle del Morone. A Semproniano alle 15 in piazza del popolo corpo bandistico con majorettes e tamburini di Semproniano. Alle 15,30 in sala consiliare presentazione del libro "Cortevecchia", antologia storica di una popolazione rurale", edito da Effigi di don Ippolito Corridori, il ricercatore locale più insigne dell'Amiata, e che di questo spicchio di terra spalma in una ricerca minuziosa tutta la storia dalle origini fino a oggi. Alla presentazione sono presenti il vescovo della Diocesi di Pitigliano Monsignor Guglielmo Borghetti e il presidente del Parco museo delle miniere Luigi Vagaggini.  La ricerca è presentata dal sindaco di Semproniano Gianni Bellini, dall'editore Mario Papalini, da Andrea Danesi assessore alla cultura e dallo stesso Don Ippolito Corridori. Alle 16,30 in sala consiliare, inaugurazione dell'ampliamento del museo dei minerali.  Domani. Proseguono i festeggiamenti di Santa Barbara. A Santa Fiora, alle 10,30 al museo delle miniere, ritrovo dei minatori, dei marinai e dei vigili del fuoco e alle 11,15, alla Pieve, messa e processione di Santa Barbara accompagnata dalla Filarmonica Pozzi di Santa Fiora e deposizione delle corone. Alle 13 pranzo di Santa Barbara (per info e prenotazioni Adorno Franceschelli, 349 3200252), alle 15 Visita guidata all'Acquedotto del Fiora, museo delle miniere sul percorso "Amiata un Mondo d'Acqua" (info e prenotazione obbligatoria allo 0564 978823 Museo delle Miniere sabato e domenica, 10,30-12,30 e 17,30 - 18,00). Negli orari di apertura ingresso gratuito al museo delle miniere del monte Amiata di Santa Fiora. A Castell'Azzara dopo la Messa alle 11 e il corteo con deposizione della corona d'alloro, alle 17 a Castell'Azzara apertura del centro comunale di documentazione delle miniere. Alle 18 a Selvena, nella chiesa di san Nicola da Tolentino, messa in onore di Santa Barbara e omaggio al monumento del minatore. A seguire una prelibata merenda del minatore, in programma alle 19,30 sia a Selvena che a Castell'Azzara. F.B.

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