Proposta di Grosseto Oggi per i bimbi dei migranti
«In Italia sì ma solo se parlano la lingua»
Al.Fae.
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GROSSETO. Va bene la cittadinanza ai figli degli immigrati, ma a determinate condizioni. Il movimento Fare Grosseto «ritiene che occorrano precisi impegni e obblighi». Delle vere e proprie prerogative fondamentali: «l'effettiva permanenza del bambino sul territorio, l'apprendimento dell' italiano e l'impegno a conoscere la nostra cultura e il rispetto delle nostre leggi». Una posizione data da un fatto: «le famiglie si contrappongono al suicidio demografico in atto, ma le nostre istituzioni fanno poco o quasi nulla per loro, sebbene l'articolo 31 della Costituzione, affermi che "la Repubblica agevola con misure economiche la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose».
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