Il dolore
«Siamo offesi e pronti a reagire» Comitato Bene comune all'attacco
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Non smetteremo di indignarci e reagire a chi continua ad offendere la democrazia nel nostro Paese, a chi non rispetta la volontà popolare, che si è espressa il 12 e 13 giugno con i due sì ai referendum». L'attacco, durissimo, all'annuncio che il costo della bolletta aumenterà, è del Comitato Acqua bene comune di Grosseto, Amiata, Val d'Orcia. «Ci offendono i toni da paladino della gestione privata dell'acqua di Periccioli. Ci offende il suo uso dell'aumento delle tariffe come una ritorsione su chi non vuole che l'acqua sia mercificata. Ci offende che di fronte all'incalzare della crisi, l'unica risposta sia pescare nelle tasche dei soliti». Al Comitato non piace neppure l'atteggiamento di chi, tra i sindaci, non fa «nulla per rivendicare il rispetto della legalità e della volontà popolare» e della Regione che ha deciso, a scanso della maggioranza dei toscani, di costituire un Ato unico per la gestione dei Servizi Idrici Integrati, quanto di più lontano dalla possibilità di una gestione partecipata dell'acqua». Il Comitato annuncia gesti clamorosi tra i quali una mobilitazione per chiedere ad ogni ente di procedere alla ripubblicizzazione del servizio idrico e alla sua gestione partecipativa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google