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IL CONGRESSO
Malattie oncologiche, esperti a confronto
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ALBERESE. L'Istituto toscano tumori si confronta col tema dei costi sempre più alti delle cure oncologiche, della limitatezza delle risorse economiche e della necessità di scoprire nuove strategie per garantire qualità delle cure ed equità dell'offerta. La 6ª Conferenza di organizzazione dell'Itt, intitolata "Sostenibilità delle cure in oncologia. Qualità, equità, responsabilità", è in programma oggi nell'azienda agricola regionale di Alberese, in località Spergolaia. Medici, oncologi, amministratori, direttori delle aziende sanitarie e ditte farmaceutiche si confronteranno su temi come la sostenibilità delle cure, la razionalizzazione, le azioni e gli strumenti per il controllo della spesa, i farmaci off label, la farmacoeconomia. I lavori inizieranno con una valutazione articolata in termini di sostenibilità nei vari ambiti del percorso di cura dei tumori: i nuovi farmaci biologici, l'innovazione tecnologica in radioterapia e radiodiagnostica, la tipizzazione biomolecolare e bioumorale in anatomia patoloigca e in laboratorio, la robotica in chirurgia. Il programma (dalle 9,30) prevede una tavola rotonda con le industrie farmaceutiche: uno dei settori più critici è quello delle terapie mediche il cui costo, con l'introduzione dei nuovi farmaci biologici bersaglio-specifici, è lievitato in maniera esponenziale. «Oggi è inevitabile affrontare il tema della sostenibilità, in particolare in un settore come quello dell'oncologia, in cui i costi crescono a vista d'occhio e si avverte la necessità di garantire a tutti lo stesso livello di cure - dice l'assessore regionale Daniela Scaramuccia che farà un'introduzione - Dobbiamo mantenere il servizio sanitario regionale in grado di offrire un servizio di qualità a tutti, senza rinunciare a un controllo della spesa».
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