Il Tirreno

Grosseto

I PENDOLARI

«Ma il problema è che manca il Memorario»

El. Gi.
<b>REGIONE.</b> L&#146;assessore ai trasporti Luca Ceccobao torna a fare pressing su Trenitalia per salvare le stazioni intermedie
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REGIONE. L’assessore ai trasporti Luca Ceccobao torna a fare pressing su Trenitalia per salvare le stazioni intermedie

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 GROSSETO. Se l'assessore regionale Ceccobao preme su Trenitalia per i treni a lunga percorrenza nelle stazioni intermedie, i pendolari maremmani premono invece sulla Regione per i treni locali.  «Trenitalia - torna all'attacco il Comitato maremmano pendolari - ci ha concesso le fermate a lunga percorrenza, ma ora sta alla Regione Toscana lavorare per permettere l'integrazione tra i centri minori, Grosseto e la lunga percorrenza: in poche parole faccia il Memorario». Il comitato viaggiatori, che da alcune settimane è attivo nel sito www.pendolarigrosseto.it, invita a riportare l'attenzione sul colossale gap delle infrastrutture maremmane: la mancanza di quel sistema virtuoso di collegamenti "locali" promesso da quattro anni e mai realizzato. Presente in altre province e assente da Grosseto, «il Memorario servirebbe non solo a collegare Grosseto con i centri minori a cadenze fisse e frequenti, ma anche a "perfezionare" l'attuale sistema con cui Trenitalia ha rivoluzionato i treni a lunga percorrenza salvando la stazione di Grosseto e introducendovi i pendolini. Ora Grosseto è ben collegata ai centri maggiori grazie ai treni veloci: se a questo punto fosse collegata anche a quelli minori grazie al Memorario, diventerebbe finalmente un nodo "compiuto" e agganciato ai centri secondari grazie a un virtuoso sistema di interscambio». Insomma: se è sbagliato scaricare tutti i problemi sulla soppressione delle fermate di Orbetello e Follonica, sarebbe compito della Regione procedere al meglio collegando bene i centri minori alla stazione principale, il che permetterebbe una virtuosa integrazione tra trasporto a lungo e corto raggio.

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